Londra – Finalmente ce l’hanno fatta. British Airways e Iberia hanno raggiunto l’accordo che porterà alla creazione della nuova società che nascerà dalla loro fusione e che sarà controllata per il 55% dagli azionisti della compagnia aerea inglese e per il 45% da quelli della compagnia spagnola. Le due società prevedono di completare la fusione entro il 2010. L’ok alla fusione è arrivato ieri in serata quando al termine delle rispettive riunioni i due consigli di amministrazione hanno dato il via libera all’operazione da cui nascerà una nuova compagnia aerea che in Europa andrà a collocarsi al terzo posto per grandezza dopo Air France e Lufthansa.
La compagnia spagnola si è, comunque, riservata l’opzione di recedere dall’intesa se British Airways non raggiungerà un accordo soddisfacente per la gestione del suo fondo pensioni, in pesante deficit. La società holding depositaria delle azioni delle due linee aeree è la “Top Co” che ha come presidente Antonio Vázquez, già presidente di Iberia, e come amministratore delegato Willie Walsh, Ceo di British Airways. La sede finanziaria sarà a Londra mentre quella operativa a Madrid.
In ogni caso le due compagnie aeree dovrebbero mantenere i propri marchi ed una gestione separata, mentre il nuovo cda, così come il numero di dirigenti, sarà spartito in parti uguali.
La nuova compagnia, infatti, disporrà di una flotta di 428 aerei, 60 mila dipendenti e si prevede avrà un fatturato annuo di 14 miliardi di euro, collocandosi in una posizione leader soprattutto nei collegamenti tra Europa e America. (ore 11:23)
Nella Foto: a destra, Fernando Conte presidente di Iberia a sinistra l’a.d. di British Airways Willie Walsh.