Roma – Ci è voluta la cancellazione di più di 50 voli da Fiumicino e l’accumularsi di ritardi con punte di addirittura due ore, ma alla fine Alitalia e i sindacati hanno raggiunto un’intesa sul nuovo orario di lavoro del personale di terra.
I sindacati si sono impegnati, quindi, a revocare tutte le assemblee programmate. Ad annunciarlo è la compagnia in una nota: “Alitalia si scusa con i propri passeggeri coinvolti nei disservizi venutisi a creare. L’azienda- si legge nella nota- ha fatto tutto il possibile per limitare i disagi e ricollocare i passeggeri dei voli cancellati su voli alternativi. I disagi sono stati causati dall’assemblea sindacale, trasformatasi in una manifestazione non prevista, protrattasi oltre l’orario consentito sotto gli uffici della compagnia>>. In ogni caso il Prefetto di Roma Pecoraro ha precettato il personale di terra del gruppo Alitalia Cai, Eas e Airone con effetto immediato e fino al prossimo 18 novembre. Il provvedimento, sentita la Commissione di Garanzia, si è reso necessario allo scopo di garantire i servizi minimi essenziali per la funzionalità dello scalo internazionale  in ragione delle gravi ripercussioni sul traffico, verificatesi. Intanto i sindacati hanno, però, confermato lo sciopero del prossimo 25 Novembre. (ore 13:30)