Roma – L’Aea, associazione delle compagnie aeree europee, ha lanciato l’allarme circa la situazione del trasporto aereo affermando: <<L’uscita dalla crisi neanche si intravede e anche dagli ultimi dati non emerge alcun segnale di recupero. Soffrono le compagnie tradizionali, crolla il traffico business, crescono solo le low-cost>>. L’Aea chiede quindi a governi e Commissione Ue di valutare come sostenere il settore con interventi coordinati.
Ma la situazione è grave anche nel resto del continente. In Giappone, ad esempio, la Japan Airlines, è in profondo rosso a causa dell’incertezza sulla gestione e sul che è aumentata dopo che Jal ha reso noto venerdì la chiusura del primo semestre con una perdita netta di 131,22 miliardi di yen (1 miliardo di euro), a fronte dell’utile di 36,6 miliardi di yen dello stesso periodo del 2008.
Approfittando forse della situazione delicata, Delta Air Lines e i partner di SkyTeam, il network internazionale che include Air France-Klm e Alitalia, hanno scoperto le proprie carte annunciando un pacchetto di mezzi freschi da 1 miliardo di dollari da offrire a Japan Airlines, per strapparla al raggruppamento rivale Oneworld, guidato da American Airlines. Quest’ultima, comunque, ha ribadito, insieme al colosso Usa del private equity Tpg, il proposito di intervento a favore di Japan Airlines (Jal). <<American e il partner Tpg – si legge in una nota – sono pronti a offrire un valore significativo per la Jal attraverso un rafforzamento del rapporto commerciale, che sarà parte di un piano globale di rilancio, se invitati, benvenuti e ritenuti idonei da Jal e governo nipponico>>.(ore 15:00)