Roma – La conosceremo solo nel prossimo autunno, ma intanto qualcosa la sappiamo già. Chevrolet, infatti, ha annunciato che la sua nuova mini car si chiamerà Spark, termine inglese che significa “scintilla”.
<<I nomi brevi sono incisivi, di facile ricordo e ben si addicono a prodotti di dimensioni contenute – ha dichiarato il dott. Werner Steppat, esperto tedesco nella ricerca di nomi per prodotti – Non importa che la parola in inglese sia compresa o meno, Spark ha un bel suono: è giovane, fresco e moderno. La predominanza del suono ‘a’ conferisce forza e carattere e il finale in ‘k’ tronca la parola e ne facilita il ricordo>>.
Chevrolet ha già utilizzato il nome Spark in molti paesi dell’Europa centrale e orientale e ora verrà introdotto anche in tutti i paesi dell’Europa occidentale. Assegnare un unico nome al modello rappresenta una scelta diversa, a supporto del rafforzamento dell’immagine del marchio e alle tante emozioni che sa suscitare. Così, Spark sarà chiamata allo stesso modo negli USA, in Asia e in Europa: una strategia che in termini di comunicazione offre grandi opportunità, sinergie e occasioni di rafforzamento.
Spark è stata ideata e progettata non solo per essere moderna ed espressiva, ma anche per offrire il massimo in termini di funzionalità con un rapporto qualità/prezzo imbattibile ed elevati standard di sicurezza.
A differenza di molte altre vetture della sua categoria, Spark ha tutto ciò che ci si aspetterebbe da un’auto di maggiori dimensioni: 5 porte e 5 posti, una misura del passo superiore alla media che assicura un livello di abitabilità interna molto elevato, uno spazio anteriore per le gambe tra i migliori del segmento e il sensore di parcheggio per manovre ancora più rapide.
Dal punto di vista del design, Spark è il simbolo dell’espressività. All’esterno, le sue linee filanti disegnano un profilo molto originale, la cui dinamicità è messa in risalto dai fianchi proiettati verso l’esterno in corrispondenza delle ruote. I gruppi ottici disegnati come se fossero scolpiti nella carrozzeria, insieme ai fari posteriori rotondi in pieno stile Chevrolet, conferiscono a Spark un aspetto deciso e sicuro. Inoltre, le maniglie posteriori nascoste lungo il montante fanno di Spark la perfetta combinazione di funzionalità e sportività.
Gli interni, si caratterizzano per livelli di qualità, comfort e spaziosità unici nel suo segmento e per segni distintivi giovani e dinamici come la strumentazione d’ispirazione motociclistica e il quadro del tachimetro analogico con contagiri digitale a retroilluminazione azzurro ghiaccio. Gli amanti della musica apprezzeranno il fatto che Spark possa accogliere ogni tipo di dispositivo audio e sia dotata di un lettore CD compatibile MP3 e di prese AUX e USB.
Altissimi livelli di sicurezza sono garantiti da una struttura per il 60% composta di acciaio ad alta resistenza, che assicura livelli di rigidità variabili e zone ad assorbimento d’urto per ammortizzare l’energia degli impatti. I 6 airbag (frontali, a tendina e laterali), i pretensionatori delle cinture di sicurezza e il sistema di retrazione dei pedali in caso di scontro frontale completano un’offerta che si dimostra davvero sensibile al tema della sicurezza attiva e passiva.
Spark, grazie ad un’ampia scelta di allestimenti, potrà soddisfare le più diverse esigenze. In Italia, infatti, la nuova Chevrolet sarà disponibile in ben quattro versioni – Spark, Spark +, LS, LT – con motori tutti all’insegna di consumi ed emissioni di CO2 contenuti e tutti disponibili nella variante Gpl con omologazione Euro V. (ore 13:40)