Ruesselheim – Nick Reilly, Ceo ad interim di GM, reduce dagli incontri con i premier dei laender nei quali sorgono le fabbriche del Gruppo, ha dichiarato che verranno mantenuti  tutti e quattro i siti produttivi in Germania: Eisenach, Ruesselheim, Kaiserslautern e Bochum, ma in Europa la capacità produttiva dovrà essere ridotta del 20% e dunque si procederà a una riduzione del personale che interesserà tra i 9 mila e i 9.500 dipendenti. Il piano di ristrutturazione sarà presentato la prossima settimana. La casa americana ha richiesto ai governi Ue 3,3 miliardi di finanziamenti per Opel, ma ha specificato che, se necessario, può anche fare a meno degli aiuti. Il presidente del Consiglio di fabbrica di Opel, Klaus Franz, ha dichiarato che degli 8.684 posti di lavoro che GM taglierà in Europa, 7.230 tagli riguarderanno gli stabilimenti di Germania e Belgio. In particolare verranno eliminati 2.500 posti nello stabilimento di Ruesselsheim; 1.799 a Bochum; 300 a Eisenach e altri 300 a Kaiserslautern. Al di fuori della Germania, sono previsti 2.312 nell’impianto di Anversa; 900 in quello di Saragozza e 354 in quello di Luton. (ore 18:00)