Roma – In una intervista rilasciata alla rivista Automotive News l’a.d. di Fiat, Sergio Marchionne, ha rivelato che l’attesa produttività che deriverà dalla lieson con Chrysler è di 5,5 milioni di auto vendute in un anno <<certamente prima del 2014>>, ha detto.
Di queste la metà sarà immatricolata da Chrysler, di cui Fiat ha il 20%.
<<Credo che un’impresa rispettabile nel settore auto gestita efficientemente possa produrre dal 7 al 7,7% negli Stati Uniti. E’ una cifra possibile nel mercato europeo? – si è chiesto il top manager del Liongotto – La risposta è no>>, ha concluso.
La spiegazione data dall’a.d. a ciò, è nel fatto che non avendo l’Europa tagliato la propria capacità produttiva, il raggiungimento di margini simili è attualmente un miraggio.
Marchionne ha rilevato come <<in Europa non ci sia ancora occupati della sovraccapacità strutturale. L’amministrazione Obama ha costretto ad una ristrutturazione in quest’industria in cui società emergenti saranno molto più attente a realizzare un ritorno al capitale>> . (ore 10:00)
Nella foto Sergio Marchionne.