Roma – Mancano pochi giorni, ormai, alla inaugurazione dei cantieri per i lavori propedeutici sulla costa calabrese alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, a margine della 81.ma Giornata del cantoniere dell’Anas, ha confermato, infatti, l’inizio lavori previsto per il 23 Dicembre.
Ciucci ha anche ribadito che l’opera verrà realizzata entro la fine del 2016-inizio 2017 e che, quanto ai costi, <<questa non è certo l’opera infrastrutturale più costosa in cui è impegnato il sistema Italia. La Metro C di Roma o il Mose hanno, infatti, un costo più alto. Per la realizzazione del Ponte, si farà ricorso al project financing che sarà calibrato sulle caratteristiche di questa opera e che ci consente di recuperare l’investimento attraverso pedaggi stradali e ferroviari analoghi a quelli dei traghetti odierni. L’esempio – ha spiegato ancora Ciucci- è quello dell’Autostrada del sole e delle concessioni autostradali che ci hanno dato un sistema senza oneri per lo Stato>>.
Anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, si è espresso nel merito: <<L’infrastruttura non costerà un euro allo Stato – ha affermato – L’ho detto mille volte: il ponte in sé non costerà nulla allo Stato perché viene realizzato grazie al mercato in project financing – ha detto il ministro- Lo Stato spende per le opere propedeutiche necessarie a prescindere del ponte. Quando andremo a inaugurare i lavori – ha concluso Matteoli – faremo delle opere che saranno utili alla difesa del territorio. Tanto che se fossero state già realizzate, forse tanti drammi dell’alluvione di Messina avrebbero avuto un impatto meno gravoso>>. (ore 13:40)

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