Roma – Great Wall, Marchio cinese molto attivo a livello internazionale, ha annunciato che il 2009 è stato un anno di successo con quasi 2.000 unità immatricolate, pari a una crescita superiore al 100 per cento rispetto al 2008.
All’inizio dell’anno, è stato lanciato sul mercato italiano il pick-up Steed, secondo modello della gamma dopo la presentazione del crossover Hover nel 2007. Steed è robusto ed efficiente senza rinunciare ai dettami estetici di uno stile moderno e accattivante. Sotto il cofano batte un quattro cilindri Mitsubishi di 2.4 litri, 16 valvole e iniezione elettronica, capace di erogare 126 cavalli e una coppia di 200 Newtonmetri tra 2.500 e 3.000 giri. Steed offre anche la doppia alimentazione benzina/Gpl o metano Ecodual, con impianto direttamente omologato da Eurasia, che ne cura l’importazione. La gamma verrà ampliata nel 2010 con l’introduzione della modello SC, pick-up a cabina singola con un listino prezzi molto competitivo che parte da poco più di 15.000 euro. Tra maggio e giugno verrà invece proposto Hover M, seconda generazione del crossover Great Wall. Il restyling di esterni e interni ha dato vita a un veicolo dalla linea evoluta e muscolosa, proposto a partire da 20.000 euro. Equipaggiato con lo stesso propulsore dello Steed, anche Hover M è disponibile con sistema doppia alimentazione Ecodual benzina/Gpl o metano. Sempre per il prossimo anno, i programmi di Eurasia prevedono l’introduzione, in ottobre, della city car Phenom, dotata di due nuovi motori da 1.5 e 1.3 litri e dell’alternativa del cambio automatico. Phenom verrà offerta sul mercato a un prezzo fortemente concorrenziale: indicativamente dovrebbe collocarsi nella fascia tra 9.500 a 12.000 euro. Anche qui c’è spazio di manovra per chi apprezza le motorizzazioni alternative, con la possibilità di optare per le versioni Ecodual. Bisognerà invece attendere la fine del 2011 per l’elettrica Gwkulla, che per ora è solo un prototipo in tournee nei saloni internazionali dell’automobile.  (ore 16:00)