Auburn Hills – I primi frutti della collaborazione Chrysler- Fiat si vedranno già a partire dal nuovo anno. La Casa di Detroit ha, infatti, annunciato che a partire dal 2010 adotterà il propulsore 1,4 litri, quattro cilindri in linea FIRE (Fully Integrated Robitized Engine) con tecnologia Multiair che equipaggerà la Fiat 500. Questo propulsore, che si adatta molto bene ad essere utilizzato su vetture di piccole dimensioni, sviluppa 100 cv (75 kW) a 6.750 giri/min e 129 Nm di coppia a 4.250 giri/min. Una versione turbo sarà inoltre disponibile in futuro. Il motore 1,4 litri FIRE dispone della tecnologia Multiair di Fiat in grado di ridurre in modo significativo le emissioni, garantire minori consumi ed incrementare la potenza.
Il motore 1,4 litri FIRE è un quattro valvole per cilindro dotato dell’avanzata  tecnologia Fully Variable Valve Actuation (FVVA), nota come MultiAir. Multiair è una tecnologia sofisticata che assicura un incremento della potenza fino al 10% ed una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni (fino al 10%) rispetto a propulsori simili. E’ inoltre prevista l’introduzione di una versione turbo che consentirà di ridurre i consumi fino al 25% rispetto ad un propulsore V6 dalla stessa potenza.
Il sistema MultiAir è composto da attuatori elettro-idraulici che utilizzano l’olio tradizionale del motore per l’apertura delle valvole, situati tra l’albero a camme e ogni singola valvola. Un’elettrovalvola attivata ad ogni rotazione di 360 gradi dell’albero a camme, regola la quantità di olio inviata all’attuatore o ad un serbatoio. L’alzata della valvola è regolata in funzione della quantità di olio inviata all’attuatore e può variare da completamente aperta a completamente chiusa. Ciascuna elettrovalvola può ritardare anticipatamente l’intervento dell’attuatore, determinando un’apertura ritardata o una chiusura anticipata della valvola.
MultiAir è un’esclusiva Chrysler Group in Nord America grazie ad una serie di brevetti Fiat Powertrain sull’hardware, sui processi di combustione e sui comandi che consentono il completo controllo dell’alzata e dei tempi di apertura delle valvole.
Il motore 1,4 litri FIRE con Multiair è il primo propulsore a produzione di massa al mondo ad essere dotato di questo tipo di tecnologia in grado di controllare le valvole di aspirazione. Componenti appositamente progettati sono stati sviluppati per alloggiare quattro “dispositivi”, uno per ciascun cilindro. La tecnologia MultiAir può essere adattata a diverse tipologie di propulsori compresi i motori diesel per un maggiore controllo dei NOx ed è prevista per i motori Chrysler a 4 cilindri World Gas Engine e per il nuovo V6 Pentastar.
Chrysler Group LLC ha anche annunciato l’investimento di 179 milioni di dollari per avviare la produzione di un motore dai consumi efficienti e dall’avanzata tecnologia destinato al mercato nordamericano presso l’impianto Global Engine Manufacturing Alliance (GEMA) in Michigan.
L’investimento creerà circa 573 nuovi posti di lavoro e introdurrà fino a 155 nuove figure lavorative in Chrysler Group. << Questo è un ulteriore passo avanti che dimostra il nostro impegno – ha commentato il ceo di Chrysler, Sergio Marchionne – nel mantenere la promessa dell’alleanza strategica Fiat-Chrysler ed il piano d’intervento presentato a voi lo scorso Novembre>>.La produzione del motore 1,4 litri presso GEMA inizierà nel quarto trimestre del 2010. La prima applicazione del motore avverrà sulla Fiat 500 di produzione nordamericana nel corso del 2011.
Nella foto: Sergio Marchionne, ceo Chrysler e Fiat.  (ore 11:00)