Milano – Difficoltà notevoli per gli italiani che si metteranno in viaggio in queste ore. Il maltempo, e in particolare neve e gelo, sta mettendo a dura prova, infatti, sia il traffico aereo sia quello stradale e ferroviario italiano. Dal primo pomeriggio, inoltre, si prevede un peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni nevose che interesseranno progressivamente il Piemonte, la Liguria, Lombardia, l’Emilia Romagna, l’alta Toscana e l’Abruzzo. Dalla serata, il fenomeno si intensificherà soprattutto in Lombardia. Intanto le Ferrovie dello Stato hanno registrato forti difficoltà nel nord est: solo in Friuli Venezia Giulia questa mattina sono stati soppressi 22 treni su 59, altri viaggiano con ritardi tra una e due ore.
Ritardi di ore anche per i treni da Tarvisio a Trieste. Sono diversi i treni che viaggiano verso il capoluogo lombardo con ritardi sensibili: di quasi cinque ore l’Intercity da Bari, di quattro ore l’Intercity da Crotone e di quattro ore e mezza, l’espresso da Lecce. Oltre due ore, invece, il ritardo accumulato da un regionale in arrivo da Sestri Levante.
Michele Elia, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, ha parlato dei ritardi causati in queste ore dal maltempo: <<Sulle direttrici fondamentali, queste scaldiglie, che servono ad evitare il ghiaccio sugli scambi, ci sono già. Nelle emergenze, però, si individuano ulteriori punti critici, non rilevati precedentemente>>. La neve è comparsa nuovamente e in alcune zone della Toscana perdurano i disagi alla circolazione per il ghiaccio, specie nel pisano e in provincia di Lucca e in parte nel livornese. In particolare è stata chiusa la superstrada Firenze-Pisa-Livorno tra Pontedera est e Montopoli Valdarno, nel pisano, ma possibili trattati ghiacciati sono segnalati lungo tutto il percorso della strada di grande comunicazione.
In Emilia Romagna la A14 è stata chiusa per un’ora all’ altezza di Bologna in direzione Ancona per un maxitamponamento tra cinque mezzi pesanti. Nella notte ha nevicato anche su buona parte dell’altopiano della Sila, con temperature che sono scese di 3-4 gradi sotto lo zero. La Coldiretti segnala difficoltà nelle consegne di latte e verdura a causa della straordinaria caduta della neve e del ghiaccio sulle strade.
<<Se la temperatura dovesse permanere a lungo di molti gradi sotto zero – spiega Coldiretti – sarebbe in grado di provocare una moria di alberi, come accadde nel 1985-86 con gli olivi toscani, umbri e abruzzesi, ma anche per i kiwi e per i vigneti del centro-nord>>.
Diverse ore di ritardo sono state accumulate da alcuni voli in partenza dagli aeroporti italiani, primo fra tutti Linate, e diretti nel resto d’Europa. La causa dei ritardi è nella difficoltà da parte di alcune strutture aeroportuali dell’Europa continentale di gestire l’emergenza maltempo che sta investendo tutta l’Europa. Alcuni dei voli, ritardati dalle cattive condizioni meteo, sono diretti a Madrid, Bruxelles, Amsterdam, Parigi, Ginevra e Francoforte. Nel pomeriggio la perturbazione dovrebbe arrivare anche nel nord e nel centro Italia portando abbondanti nevicate. (ore 14:00)

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