Milano – Continua ad imperversare il mal tempo in Italia con temperature che al Nord sono di appena qualche grado sopra lo zero. Difficile la situazione a Milano dove la neve ha cessato di cadere intorno alle 5:00, ricoprendo la città con un manto di 30 cm, ma i disagi non sono spariti. Soprattutto per chi viaggia. Per fronteggiare l’emergenza maltempo (che ha colpito anche altre regioni italiane), è stato chiesto l’intervento dell’esercito: nella notte sono entrati in azione i primi 300 militari, altri 560 si metteranno al lavoro durante la giornata, mentre ulteriori 100 militari sono stati pre-attivati ed interverranno in caso di necessità. Nel pomeriggio è attesa infatti una nuova nevicata: almeno altri dieci centimetri di neve.
In città il traffico è rallentato, ma abbastanza regolare. La rete stradale attorno al capoluogo lombardo è aperta, tranne per la SS36 (Lecco-Milano), che è bloccata per neve e ghiaccio e da alcuni mezzi pesanti che si sono messi di traverso la carreggiata. È questa la situazione monitorata dalla Polstrada attorno a Milano. Su tutte le strade si circola con difficoltà e sono consigliate le catene da neve. Al momento sono al lavoro mezzi spargisale e con lame per pulire le strade, ma si stanno ancora smaltendo le ripercussioni per la nevicata. La Polstrada ha anche dovuto spostare alcune auto, che nella notte le persone hanno abbandonato sulle tangenziali perché esasperate dalla situazione.
Difficile in tutta Italia la situazione nei trasporti, con passeggeri bloccati negli aeroporti e nei treni fermi nelle stazioni, disagi diffusi e situazioni critiche sulle strade di buona parte del nord. La Protezione civile rinnova l’invito fatto lunedì a muoversi in auto solo se strettamente necessario e ad informarsi con il vettore prima di andare in aeroporti e stazioni. Riaperto stamani alle 10:30 lo scalo di Linate dove 400 passeggeri hanno trascorso la notte. Stanno partendo dall’aeroporto i voli per Palermo, Lamezia, Napoli, Catania, Bari, Brindisi, Cagliari, Alghero, Roma e Madrid. Ne dà notizia una nota della Sea, società che gestisce gli aeroporti milanesi. Al momento risultano chiusi gli scali di Genova, Malpensa e Verona, mentre forti limitazioni interessano gli scali di Torino e Bologna. Lo rende noto Alitalia, spiegando che «la forte <<iduzione dei movimenti autorizzati per cause meteo su numerosi aeroporti del Nord Italia, nelle giornate di lunedì e di martedì ha comportato l’impossibilità nelle prime ore della mattinata di operare regolarmente numerosi voli, in particolare sulla tratta Nord-Sud del Paese>>. Gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino funzionano regolarmente, a parte i ritardi e le cancellazioni di alcuni voli diretti in altri scali italiani chiusi per maltempo. Al momento non ci sarebbero problemi nemmeno a livello di disservizi per i passeggeri nei due scali. Alitalia, dopo le proteste per i call center in tilt, ha attivato il numero verde 800 650055 che consente di verificare lo stato del volo. Easyjet invita i clienti che hanno il volo cancellato a non andare neanche in aeroporto e chiedere online il rimborso del biglietto. In una nota in cui si scusa per i disagi dovuti al maltempo, la compagnia spiega che <<come risultato di un’ingente nevicata su buona parte dell’Europa, EasyJet, come molte altre compagnie aeree, sta cancellando molti voli. Consigliamo a tutti i passeggeri di verificare lo stato del proprio volo sul sito www.easyjet.com. Se il volo dovesse essere stato cancellato chiediamo ai passeggeri di non andare in aeroporto e richiedere il rimborso o il cambio del volo direttamente online>>. Anche l’Alitalia si rende disponibile a recuperare il volo: <<Tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata e di biglietto emesso per la date di lunedì e di martedì, da e per gli scali di Linate, Malpensa, Torino, Bologna, Genova e Verona – spiega ancora Alitalia -, potranno beneficiare, fino al 24 dicembre, di riprenotazioni senza penale per voli successivi, modifica di itinerario senza penale o rimborso del biglietto senza penale>>. Al contrario il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli ha negato la possibilità di rimborsi: <<Non ci saranno, esiste un regolamento a cui bisogna attenersi: quando si tratta di calamità come queste non è previsto alcun rimborso. Comunque il fatto è emergenziale – ha aggiunto Matteoli – la nevicata è di proporzioni gigantesche ma è tutta l’Europa in queste condizioni. Non voglio dire mal comune mezzo gaudio, ma certo noi paghiamo un ritardo infrastrutturale molto forte. Ma fino a ieri soprattutto le autostrade hanno retto molto bene, i mezzi spargisale e per spalare la neve sono tantissimi>>. Inoltre, il ministro ha commentato la frase dell’a.d. di Fs Mauro Moretti che ha invitato i passeggeri a portarsi panini (Altroconsumo dice che è l’Europa a disporre che i panini li deve portare Moretti), acqua e maglioni per i viaggi lunghi. <<È una frase sbagliata – ha detto Matteoli -Moretti si sa difendere da solo, ma è un uomo sotto stress da giorni e lo siamo un po’ tutti. Può darsi che questo stress abbia portato Moretti a dire questa frase non appropriata, stante la situazione. Il viaggiatore se vuole si premura da solo, ma il fatto che chi lo gestisce lo inviti a portare panini e coperte non è un bel segnale. Penso di giustificare la dichiarazione con lo stress>>.
Dal canto suo l’a.d. Moretti in una intervista radiofonica ha dichiarato: <<La rete ferroviaria sta funzionando anche se con alcuni ritardi, ma ditemi quale paese non ha ritardo in questo momento. Così se la gente preferisce che tagliamo il 50% dei treni, lo dica: non è che tutti i manager dei trasporti europei sono c…: c’è un problema di cause naturali. Poi se dico alla gente che deve portare le coperte, tutti si mettono a ridere – ha aggiunto Moretti – Ma se c’è una disalimentazione elettrica e il treno rimane al ghiaccio è bene che la gente si premuri prima. Sono informazioni di servizio. Le polemiche le faremo dopo. Sulla rete nazionale non c’è alcun blocco, sta funzionando. L’unica difficoltà l’abbiamo a Genova Brignole, dove c’è una particolare situazione meteo di ghiaccio>>.
Pur con ritardi, disagi e cancellazioni, prosegue in modo pressoché regolare la circolazione ferroviaria nelle regioni dell’arco alpino, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, oltre che in Emilia Romagna. Nella giornata odierna su 430 treni programmati per la media-lunga percorrenza, i provvedimenti di cancellazione interessano circa il 5% dei convogli. Cancellazioni anche per il 6% dei 7700 treni del trasporto regionale. Dalle 10 nella stazione di Genova Brignole, dove il ghiaccio aveva reso particolarmente difficoltosa la circolazione, la situazione sta gradualmente tornando alla normalità. I treni dell’Alta Velocità funzionano, ma con velocità ridotte da 350 a 250 km/h. In Trentino Alto Adige un terzo dei treni regionali non circola. Intanto, notte in treno per i circa 420 operai Fiat partiti ieri sera da Palermo per raggiungere Roma in vista dell’incontro che avrà luogo alle 16:00 di oggi a Palazzo Chigi tra il Lingotto, il Governo e i sindacati. L’arrivo nella Capitale è previsto intorno a mezzogiorno di oggi.
È caos anche sulle autostrade in Emilia-Romagna, Liguria e Veneto. L’A1 è chiusa tra Firenze e Bologna. L’accesso è consentito fino a Barberino del Mugello con filtraggio a Firenze nord. Coda di 7 km in aumento tra Firenze Certosa e il bivio A1/A11 Firenze-Pisa Nord. L’A13 è chiusa in direzione sud da Boara a Bologna, in direzione nord è aperta ma è soggetta a continue chiusure. L’A14 è chiusa solo in direzione sud da San Lazzaro a Faenza (Ravenna) per le conseguenze di un incidente al km 50 che ha coinvolto, causa anche il ghiaccio, una ventina di veicoli, in cui una persona è morta e una ventina sono rimaste ferite, alcuni di media gravità. L’A14 bis Bologna-Ravenna è chiusa in entrambe le direzioni. Resta per ora chiuso il tratto di autostrada A12 tra Genova Nervi e Genova Est a causa del ghiaccio presente in carreggiata. Disagi anche in Veneto con la chiusura dell’autostrada A13 da Padova a Bologna per ghiaccio che si è formato sulle carreggiate di entrambe le direzioni. Intanto è stata disposta la riapertura al transito della A15 Parma La Spezia ai veicoli di massa superiore alle 7.5 tonnellate, che sono diretti verso sud. Autostrade per l’Italia prevede un miglioramento in tarda mattinata per poi intensificarsi di nuovo in serata con possibili precipitazioni a carattere nevoso solo su pianura padana occidentale ed area milanese. Autostrade per l’Italia invita gli automobilisti ad informarsi sulle condizioni meteo e della strada prima di partire e durante il viaggio.
Sospese anche le corse degli aliscafi nel golfo di Napoli, per Capri, Ischia, Procida e Sorrento. Regolari invece i traghetti, (l’unico che non è partito, fino ad ora, è quello delle 8:40 diretto a Ischia). La capitaneria di porto di Napoli segnala che sul golfo spira un vento direzione sud-ovest di forza 6; mentre il mare, agitato, fa registrare onde lunghe forza 5. Collegamenti in tilt anche con le isole minori della Sicilia per il forte vento e del mare agitato. Le navi previste in partenza nella notte da Trapani a Pantelleria e da Porto Empedocle (Agrigento) a Lampedusa, sono rimaste ormeggiate. Isolata anche Ustica non raggiunta dai mezzi rimasti bloccati nel porto di Palermo. Regolari, al momento, le corse nelle Eolie.  (ore 10:00)