In Sicilia Tour Bmw EfficientDynamics

In Sicilia Tour Bmw EfficientDynamics

Palermo – Per il quinto anno consecutivo il Bmw Group è stato riconosciuto leader nel Dow Jones Sustainability Index a conferma dell’impegno nella sostenibilità del business produttivo, ambientale, culturale e di profittabilità. Ed il viaggio dell’eccellenza delle
sostenibilità italiane ha riguardato anche la Sicilia. I trasporti incidono complessivamente, in materia di inquinamento, per il 17% a livello mondiale e l’auto solo per il 7-10%. Il Bmw Group ha molta attenzione per la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti rivolgendosi all’intera catena produttiva. Proprio in concomitanza con il summit COP 15 di Copenaghen il marchio di Monaco di Baviera ha organizzato il tour Bmw Sustainability Press Experience grazie al patrocinio del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio. Un tour che ha preso il via da Milano il 9 Dicembre2009 e che si è
concluso in Sicilia il 22 Dicembre dopo sette tappe, una più significativa
dell’altra, da Milano a Bolzano, quindi Este, Treviso, Venezia, Mestre, Marghera, Verona, Torino, Avigliana, Chiavari, Rapallo, Lucca, Piccioli, Pisa, Pomarance, Pisa, Firenze, Spoleto, quindi in nave in Sardegna (Cagliari, Pula, Alghero, Olbia), nuova traversata verso Civitavecchia, Perugia, Montalto di Castro, Tarquinia, Serre Persano, Automotonews, il quotidiano on line motori diretto da Renato Cortimiglia ha toccato con mano la filosofia che sta alla base dell’EfficientDynamics. Il viaggio siciliano ha avuto inizio dall’aeroporto palermitano di Punta Raisi con una flotta di modelli che comprendeva un ampio ventaglio, dalla Serie 1 18d, X1 20d, Serie 3 Touring 18d fino alla
sofisticata e sportivissima Serie 5 GT 39d vetture tutte equipaggiate con la raffinata tecnologia EfficientDynamics, cioè il programma più efficace per ridurre le emissioni di C02 del traffico stradale, con la riduzione del consumo medio di carburante e delle emissioni di C02 del 10,2%. A Trapani sosta d’obbligo all’IMA, l’industria Meridionale Alcolici ubicata in prossimità del porto e segnalata perfino nelle carte di navigazione. Ha un parco serbatoi di stoccaggio alcool con capacità complessiva di 30.000 mc
e di due pipelines, come ha puntualizzato Roberto Scavone, direttore dello
stabilimento, del Gruppo Bertolino. Poi trasferimento in autostrada verso Catania con meta a Linguaglossa alle falde dell’Etna con la prestazionale GT che ha offerto un
viaggio in first class con consumi contenuti nonostante le vistose accelerazioni e riprese. Quindi il giorno successivo in direzione di Ramacca, in provincia di Catania, 16 mila abitanti e nota per la produzione del carciofo viola a differenza di quello di Cerda sulle Madonie: gli assessore Savia e Sottosanti hanno descritto nei minimi particolari le caratteristiche del Parco Eolico Ennese, il più grande impianto che produce energia elettrica sfruttando il vento e realizzato dall’Enel con una capacità di 100 milioni kWh
all’anno in grado di soddisfare le necessità di 60 mila famiglie. Quindi ultima tappa a
Priolo (Sr) per conoscere il progetto Archimede che si basa su una centrale solare sviluppata da Enea. Notevole anche qui il risparmio energetico. Bmw che ha deciso di accantonare la tecnologia dell’idrogeno ha dimostrato con questo tour che ha attraversato in lungo e in largo l’Italia di avere sempre a cuore la tutela dell’ambiente offrendo sempre l’optimum con i propri modelli di serie.
<>. (ore 12:46)

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