Roma – Continua a tenere banco il botta e risposta fra Ryanair e l’Enac. L’ultima precisazione viene dal vettore irlandese che si è detto “ obbligato a cancellare le sue rotte nazionali in Italia poiché la sicurezza di questi voli è stata minacciata dall’insistenza di Enac che i passeggeri vengano accettati senza identificazioni sicure e in alcuni casi venga loro permesso di viaggiare con niente di più sicuro di una licenza di pesca>>, come precisato dal manager di Ryanair, Stephen McNamara.
<>.
Vito Riggio, presidente dell’Enac, ha ribattuto che le motivazioni addotte sono «pretestuose», tese a nascondere «altri problemi»; comunque «irrispettose del sistema giurisdizionale italiano». Una riunione del comitato interministeriale per la sicurezza nel trasporto aereo è stata convocata per il 7 Gennaio. Quello stesso giorno anche la compagnia dovrà presentarsi all’Enac.
E fra sostenitori dell’una o dell’altra fazione spunta anche chi con tempismo invidiabile si propone come alternativa valida all’eventuale vuoto di rotte se dal 23 Gennaio Ryanair dovesse mettere in atto la sua minaccia.
E’ il caso del comandante Giuseppe Gentile, amministratore delegato di Air Italy, che ieri ha dichiarato di essere pronto a sostituire Ryanair: <>. (ore 13:30)