Roma – Mercoledì 13 gennaio ricorre il primo compleanno della Nuova Alitalia e l’a.d. Rocco Sabelli traccia un bilancio tutto sommato positivo di questi primi 365 giorni.
Il 2009 si è chiuso per la compagnia con le perdite per 300 milioni maturate nel primo semestre ed il pareggio operativo nel secondo semestre. La chiusura del bilancio in pareggio è prevista per il 2011: non nel 2010 che si presenta «un anno difficile», con «un mercato piatto» e costi in aumento a partire dai carburanti («150 milioni di euro in più») e dal costo del lavoro per il quale scadono le agevolazioni legate all’assunzione di dipendenti della ex Alitalia in cassa integrazione («che nel 2009 hanno contribuito per 40-50 milioni di euro»).
Per il 2010 l’a.d. nonostante il mercato condizionato dalla crisi, si aspetta che Alitalia aumenti i suoi ricavi perché <<non dovrà scontare i problemi avuti nel primi sei mesi del 2009, il che bilancerà in parte ma non del tutto i maggiori costi. La partenza é stata veramente difficile con Alitalia e AirOne che negli ultimi mesi del 2008 praticamente non raccoglievano più prenotazioni – ha detto – Il quadro dei conti è completato da una “cassa per oltre 300 milioni e solo debiti ipotecari legati all’acquisto degli aerei>>. Sabelli fa presente che sui costi nel 2010 incideranno anche gli investimenti, per il lancio di nuove rotte e di nuovi servizi e l’ammodernamento ed il completamento della flotta. <<La rete di collegamenti verrà ampliata – anticipa Sabelli – tra l’altro con nuove rotte per Malaga e Vienna, per Miami da Milano e per Los Angeles da Roma>>. Nuove rotte anche da altre basi. Mentre da Marzo o Aprile con il marchio AirOne partirà un nuovo servizio da Malpensa.
Le alleanze restano fondamentali: Alitalia conta su un sistema «costruito con Air France-Klm e Delta Northwest, con Aeroflot, su basi diverse con Etihad, e probabilmente in un prossimo futuro anche con Air Vietnam.
Secondo Sabelli tra 5 anni la nuova Alitalia <<sarà una compagnia con una base nazionale forte all’interno di un solido sistema di alleanze, potrà arrivare a trasportare 28-30 milioni di passeggeri con qualche rotta internazionale e intercontinentale in più, starà bene sul mercato e guadagnerà soldi>>.
Quanto al futuro della società, tra possibile quotazione in Borsa ed eventuali modifiche dell’assetto dei soci, <<valuteranno gli azionisti>>. (ore 15:00)