Torino – Uno degli obiettivi più immediati per Fiat è la riconquista del Brasile e l’espansione nel mercato sudamericano in genere.
Il compito di fare re-innamorare i “carioca” del brand torinese sarà affidato alla famiglia Palio (prima world car Fiat e prima in assoluto) che verrà drasticamente rinnovata: sempre compatta e accessibile però più grande e ricca di tecnologie, con uno stile moderno e declinata in numerose versioni. È questo uno dei due modelli che, in Europa, verranno inizialmente prodotti nello stabilimento della Zastava a Kragujevac (Belgrado). In primavera debutterà per il Brasile, dove il Lingotto è leader da tre anni, la nuova Uno, che dal 1983 continua ad avere grande successo in Sudamerica, per la formula ideale e popolare, oltre che per il prezzo competitivo. Anche lo scorso anno ne sono stati venduti 100 mila esemplari e l’edizione 2010 promette ulteriori successi.
Entro tre anni, inoltre, la presenza del gruppo nei nuovi mercati dovrebbe consolidarsi. Tutti i nuovi modelli disporranno di motori e cambi tecnologicamente evoluti, per rispondere alle normative ecologiche su emissioni e consumi che anche nei mercati meno maturi vengono oggi richieste. Sarà uno dei jolly della nuova famiglia delle world car del Lingotto. Con la Cina, dovrà crescere anche l’India, dove oggi Fiat produce (in accordo con Tata, che cura anche la rete distributiva) Palio, Grande Punto e Linea. Non rientra per ora nei piani del Lingotto una minicar tipo la Nano: saranno Nuova Palio e Linea a lanciare l’offensiva. (ore 13:22)
Nella foto: Operai Fiat che festeggiano Fiat numero 10.000.000 nello stabilimento brasiliano di Betim.