New York- Il Wall Street Journal ha rivelato che Toyota dopo il maxi richiamo di 2,3 milioni (aggiuntisi ai 4,2 richiamati in precedenza) di veicoli annunciato la scorsa settimana, avrebbe deciso la sospensione della vendita degli otto modelli coinvolti. La decisione, che riguarda il 57% delle vendite della casa nipponica nel 2009, potrebbe portare all’arresto per una settimana di 5 impianti in Nord America.
Dopo l’annuncio la Casa nipponica oggi in Borsa Toyota ha perso oltre il 4%.
Nonostante ciò il brand giapponese si spertica in ottimistiche previsioni per il 2010. Il marchio Toyota stima di aumentare le vendite del 6% a 7.400.000 unità, Daihatsu secondo le previsioni totalizzerà 770.000 unità (+3%), mentre Hino prevede di commercializzare 100.000 veicoli (+24%). In totale, il gruppo Toyota venderà 8.270.000 veicoli (+6%), di cui 2.130.000 sul mercato domestico (+7%) e 6.140.000 a livello internazionale (+6%). Nel 2009, il gruppo Toyota ha venduto 7.813.000 veicoli (-13%), di cui 1.996.000 in Giappone (-7%) e 5.817.000 all’estero (-15%). (ore 13:29)