Roma – Filippo Pavan Bernacchi, nuovo presidente di Federaicpa, a nome delle 3.900 imprese concessionarie operanti nella distribuzione automobilistica, ha voluto richiamare l’attenzione del Governo sulla necessità di confermare subito gli incentivi al rinnovo del parco circolante e, allo stesso tempo, di considerare altre misure di supporto al settore che possano rilanciare la domanda dei veicoli commerciali e industriali. La richiesta è supportata dai dati di Gennaio dai quali emerge un calo del 50% delle vendite di autovetture rapportato alla media dell’ultimo trimestre, che sta portando alla stasi nel settore Automotive, situazione che non accenna a migliorare e che rischia di portare irrimediabili danni su migliaia di aziende concessionarie radicate in tutto il territorio nazionale, e a sua volta potrebbero avere pesanti ripercussione su centinaia di migliaia di lavoratori (diretti e dell’indotto), che spesso non beneficiano della cassa integrazione. Si teme che l’impatto sociale sarebbe tremendo. La misure varate dal Governo nel 2009 hanno dimostrato che, se stimolata, la domanda reagisce anche in periodo di crisi.
Nella maggioranza dei Paesi europei gli incentivi per il 2010 sono già stati varati ed è bene che anche in Italia le intenzioni manifestate in tal senso dal Governo si traducano il prima possibile in realtà. In questo momento i potenziali Clienti stanno alla finestra e le vendite si sono bloccate.
<<Degli incentivi hanno bisogno tutti i settori dell’automotive – ha dichiarato Filippo Pavan Bernacchi, Presidente Federaicpa – ovvero, oltre al comparto auto, anche il comparto dei veicoli commerciali leggeri, per il quale la chiusura del 2009 (-21,5%) sarebbe stata ben peggiore in assenza del provvedimento governativo. Una particolare attenzione necessita anche il comparto dei veicoli industriali (autocarri medi e pesanti), che ha chiuso il 2009 a –44,6%, per cui sollecitiamo l’inclusione tra i beneficiari della Legge Tremonti-ter (detassazione degli utili investiti). Occorre sottolineare che i benefici economici al settore automobilistico agiscono positivamente sull’intera filiera del settore automobilistico, ma assumono un’importanza vitale per le imprese concessionarie di distribuzione ed assistenza che da sole rappresentano il “datore di lavoro” più importante del settore, contando oltre 170.000 fra occupati diretti e indiretti, ossia il 45% della forza lavoro totale del settore>>. (ore 13:36)

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