Termini Imerese – Novità a Termini Imerese dove i sindacati hanno convocato una serie di assemblee per comunicare alle maestranze l’esito dell’incontro di venerdì a Palazzo Chigi al quale hanno preso parte oltre alle parti sociali e ad esponenti del Governo anche i vertici Fiat.
Nell’occasione i sindacati hanno annunciato ai dipendenti che la Fiat di Termnii Imerese, che produce le Lancia Ypsilon, si fermerà come tutte le altre fabbriche del Lingotto si fermerà per la cassa integrazione dal 22 Febbraio al 5 Marzo. Ne frattempo un tavolo tecnico specificamente dedicato a Termini Imerese è stato convocato per il 5 Febbraio. La produzione a Termini Imerese, sospesa dall’azienda nei giorni scorsi a causa delle proteste che avevano bloccato l’ingresso delle merci nello stabilimento, è ripresa regolarmente in mattinata, ma comunque vadano le cose è destinata a fermarsi nuovamente dal 22 Febbraio per le due settimane di cig decise della casa automobilistica torinese in tutti i suoi stabilimenti italiani.
Intanto sulla vicenda Fiat si è espresso persino il Papa Benedetto XVI nell’Angelus di domenica. Il Pontefice ha chiesto più impegno da parte di tutti nella tutela dei posti di lavoro, in particolare alla Fiat di garantire lavoro ai dipendenti degli stabilimenti in via di chiusura.
Il Papa ha sottolineato che <<la crisi economica sta causando la perdita di numerosi posti di lavoro, e questa situazione richiede grande senso di responsabilità da parte di tutti: imprenditori, lavoratori, governanti. Penso – ha continuato – ad alcune realtà difficili in Italia, come, ad esempio, Termini Imerese e Portovesme (Alcoa, ndr.); mi associo pertanto all`appello della Conferenza episcopale italiana, che ha incoraggiato a fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l’occupazione, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie>>.
Si è nel frattempo conclusa l’odiessea dei dipendenti della Delivery Email, società dell’indotto Fiat, che venerdì sera sono scesi dal tetto sul quale protestavano, avendo appreso che l’Azienda ha dichiarato di ritirare i licenziamenti e di fare ricorso alla Cassa integrazione. Martedì si terrà una riunione alll’Assessorato regionale al Lavoro per chiudere l’intesa. <<Andiamo fiduciosi all’incontro di domani all’assessorato al Lavoro per chiudere un’intesa che valga sia per i lavoratori della Delivery email – dice il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato – ma anche, in futuro, per altre aziende collegate al sistema Fiat. La prospettiva concreta di questa intesa che passa per il ritiro da parte della proprietà dei licenziamenti ha portato i lavoratori a scendere dal tetto, sospendendo la protesta per riabbracciare le mogli ed i figli». «Andremo invece – aggiunge il sindaco – al tavolo tecnico del 5 febbraio al Ministero per lo Sviluppo economico per avere conto delle eventuali proposte presentate sia da investitori esteri, sia italiani. Non sarà certamente una scelta semplice. Non possiamo che contare sull’autorevole ruolo di garanzia del governo nazionale e del governo Lombardo. Le proposte presentate debbono essere valutate sia tenendo conto degli investimenti privati che si mettono in campo, sia dei profili occupazionali che garantiranno>. (ore 10:00)