New York – Dagli States arrivano previsioni nefaste quanto ai viaggi in aereo. Pare, infatti, che l’estate che sta arrivando sarà la peggiore dal 2002 ad oggi, complice l’aumento delle tariffe e il rallentamento dell’economia. In base ai dati diffusi dall’Air transport association, durante la prossima estate i passeggeri che sceglieranno di viaggiare su compagnie aree americane saranno 211,5 milioni, l’1,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Se le stime saranno confermate, si tratterà della prima flessione estiva dal 2006 (-0,7% a causa degli arresti a Londra di terroristi pronti a piazzare bombe su aerei) e la maggiore dal 2002, quando i passeggeri calarono dell’8,5% in conseguenza agli attacchi dell’11 settembre 2001.
Tutto ciò non turba Delta e Northwest, intente nella progettazione del colosso mondiale dell’aria.
I piloti di Delta Airlines, infatti, hanno approvato il nuovo contratto di lavoro, spianando così la strada alla fusione fra i due vettori. L’operazione, annunciata lo scorso mese, dovrebbe <<essere approvata dal governo>>, ha sottolineato invece John Mica, influente avvocato ex presidente della sottocommissione della Camera per il trasporto aereo.  (ore 13:00)