Tokyo – Evidentemente colpito dalle critiche mossegli dai media per il suo ostinato silenzio nella vicenda del maxi richiamo Toyota, il numero uno della Casa automobilistica nipponica, Akio Toyoda, si è pubblicamente scusato per l’accaduto.
<<Siamo molto dispiaciuti per avere causato disagi alla clientela – ha detto Toyoda ieri a margine del World economic forum di Davos, come riferito dall’emittente giapponese Nhk – Stiamo verificando i fatti e risponderemo alle preoccupazioni dei clienti il prima possibile>>, ha concluso il presidente, commentando il problema che rischia di danneggiare le vendite e ritardare il ritorno all’utile.
Fino ad oggi a causa dei problemi al pedale dell’acceleratore o al tappetino sottostante, Toyota ha richiamato nei suoi garage 7,5 milioni di auto, che quasi ammontano al totale del venduto nel 2009.
E a causa del problema la casa di Nagoya, che ha ceduto un altro 1,15% in Borsa dopo il 15% della scorsa settimana. (ore 10:30)