Tokyo – Sembrano non avere mai fine i guai di Toyota che aggiunge richiami su richiami. Altre 180.000 vetture in Africa, Medio Oriente e America Latina sono state invitate a tornare in fabbrica per verificare i medesimi problemi al pedale dell’acceleratore riscontrati in Usa, Europa e CIna. Ma non è tutto, negli Usa il colosso nipponico ha ricevuto più di 100 segnalazioni relative a problemi ai freni della nuova Prius, presentata lo scorso Giugno. Sulla base di quanto annunciato, i casi negli Usa sono almeno 102, mentre ammontano almeno a 14 quelli in Giappone. E il titolo Toyota crolla alla Borsa di Tokyo e termina ai minimi di seduta, a 3.400 yen (-5,69%). Al pesante andamento delle vendite di Gennaio negli Stati Uniti (-15,8% a 98.796 auto) in scia al maxi-richiamo di milioni di auto per problemi all’acceleratore, si è aggiunta l’ipotesi che l’amministrazione federale Usa competente sulla sicurezza stradale (Nhtsa) possa imporre sanzioni alla Toyota. Secondo gli esperti federali americani, il gruppo ha agito in ritardo e per questo potrebbe essere citato per danni. (ore 11:40)