Tokyo – Nonostante abbia chiuso in positivo il terzo trimestre dell’esercizio in corso ritrovando un utile di 153,2 miliardi di yen (1,2 miliardi di euro), contro la perdita di 164,7 miliardi di yen registrata nello stesso periodo del 2008, Toyota continua a perdere colpi in Borsa.
Ieri a Tokyo i titoli del brand sono passati di mano a 3.225 yen (-5,14%), a seguito dell’iniziativa del ministro per gli Affari dei consumatori Mizuho Fukushima, che ha convocato i vertici della compagnia chiedendo loro di indagare e riferire sulla questione dei presunti freni difettosi dell’ibrida Prius, venduta lo scorso anno in oltre 400 mila unità. Sulla scia dell’iniziativa, il titolo ha segnato un minimo di seduta a 3.195 yen, in calo di oltre il 6%. Il ministro ha chiesto di adottare misure per garantire che i problemi non si diffondano tra gli attuali proprietari e i potenziali acquirenti.
E Toyota rivede le stime sull’esercizio 2009-2010 al 31 marzo prossimo, ipotizzando, alla luce dei risultati positivi del terzo trimestre, un utile netto consolidato di 80 miliardi di yen (633 milioni di euro), in decisa controtendenza rispetto alla perdita di 200 miliardi di yen annunciata il 5 novembre 2009. In aumento anche i ricavi netti, si legge in un nota del gruppo, che passano da 18.000 a 18.500 miliardi di yen.
Toyota stima tra i 170 e i 180 miliardi di yen (1,3-1,4 miliardi di euro) gli oneri legati al maxi-richiamo di vetture nel mondo per i problemi al pedale dell’acceleratore. zzIn particolare – ha spiegato il direttore esecutivo del gruppo, Takahiko Ijichi – i costi del solo richiamo dovrebbero aggirarsi intorno ai 100 miliardi di yen, mentre altri 70-80 miliardi di yen sono imputabili al calo delle vendite correlato alla vicenda che ha colpito duramente l’immagine del marchio nipponico>>. Intanto si è appreso che il brand nipponico richiamerà oltre 180.000 auto in Gran Bretagna a causa del problema ai pedali dell’acceleratore che hanno costretto la casa giapponese a fare lo stesso per milioni di vetture in tutto il mondo. Un comunicato sul sito web del gruppo conferma la notizia dei richiami in Gran Bretagna, senza però specificare la cifra delle auto interessate. Secondo il gigante giapponese dell’auto sono sette i modelli che presentano problemi ai pedali dell’acceleratore: iQ, Aygo, Yaris, Auris, Corolla, Avensis e Verso.  (ore 13:40)