Palermo – Sembra molto più che un’ipotesi la possibilità di convertire lo stabilimento Fiat di Termini Imerese in un polo all’avanguardia nella produzione di tecnologia e vetture a emissioni zero, con più partner industriali coinvolti nel progetto. Tra i nomi spunta anche quello di Renault, voce rimbalzata da San Sebastian, in Spagna, dove si sono riuniti i ministri dell’Industria dell’Ue proprio per discutere di auto elettriche.
Intanto sono già sei i gruppi, per un totale di un migliaio di iscritti, nati sul social network Facebook per chiedere allo showman Fiorello di interrompere gli spot del Lingotto, in segno di solidarietà per i corregionali minacciati di licenziamento.
<<Caro Fiorello La Sicilia e i siciliani ti amano per quello che sei stato, per quello che sei….ma vederti in tv a pubblicizzare la Fiat…nooo!!!! Ti chiediamo di sospendere la pubblicità (anche momentaneamente) in onore di Termini Imerese! Orgoglio siculo! Dimostraci la tua sicilianità!>>, si legge fra i numerosi post.
Gli appelli si susseguono con enfasi: <<Fiore…….dacci una mano per favore …..dillo chiaro e forte che non chiudano la stabilimento Fiat di Termini Imerese…..magari a te ti ascoltano…rifiutati di fare spot Fiat>>. Non manca chi ricorre al dialetto (“Nun fari u surdu all’appellu de Siciliani”) e chi chiede a al comico: <<Sai cosa significa licenziare quegli operai? Significa, in un territorio governato dalla mafia, mandare per strada 2200 famiglie>>. Chissà se il comico risponderà agli appelli. (ore 14:00)