Torino – La Fiat ha affidato ad un portavoce il compito di chiarire la notizia pubblicata dal quotidiano “L’Espresso” intitolato “Fiat, il verde è optional”.
<<La Fiat non è al corrente di iniziative giudiziarie riguardanti il suo stabilimento di Cassino né di indagini a carico di alcun dirigente dell’azienda – ha spiegato il portavoce – I rifiuti provenienti dallo stabilimento derivano da un normale ciclo industriale e il loro trattamento e smaltimento viene effettuato da anni, in totale autonomia e con propri impianti, dalla società Fenice che non è controllata dalla Fiat, come erroneamente sostiene L’Espresso, ma al cento per cento dal gruppo francese EDF, uno dei più grandi operatori energetici in Europa>>.
Il quotidiano ha pubblicato i risultati di un’indagine condotta dalla Forestale relativamente allo smaltimento di rifiuti e falsificazione dei certificati: è questo il motivo per cui sarebbero indagati alcuni dirigenti degli stabilimenti Fiat di Cassino e di Torino.  (ore 13:00)