Roma – Trenitalia ha detto addio per sempre alle “classi”, anche se per il momento solo sui treni ad velocità.
Entro pochi mesi, infatti, sui TAV faranno la loro comparsa quattro differenti “livelli” che distingueranno altrettanti livelli di qualità del servizio offerto.
<<Nel corso dell’anno – ha detto Mauro Moretti, a.d. di Trenitalia – supereremo le due classi per avere quattro livelli di servizio, da un elemento base di trasporto senza particolari esigenze dei passeggeri ad un servizio ai massimi livelli oggi conosciuti al mondo>>.
Fra le novità che verranno introdotte dai nuovi livelli, arriveranno, per esempio, le “carrozze del silenzio”, dove come già accade in altri Paesi sarà vietato far squillare il telefonino e parlare ad alta voce. Su alcune carrozze, tolte a convogli dove c’erano “troppi posti offerti” rispetto alla domanda, Fs sta già allestendo “i nuovi interni per i treni che già ci sono”. Mentre si attendono i nuovi 50 treni da 360 chilometri l’ora per i quali Fs ha chiesto ai costruttori <<uno sforzo importante di fantasia e ricerca. Non abbiamo voluto i treni già disponibili perché riteniamo che siano di una generazione già andata>>, ha precisato l’amministratore delegato di Ferrovie. Così alle case costruttrici è stato chiesto di proporre treni che abbiano “carrozze con un altissimo comfort ed una flessibilità d’uso degli ambienti, con la possibilità di modificarne velocemente la configurazione.
Ma tutte queste novità inquietano le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori in primis, che hanno così commentato il progetto di Fs: <<Non osiamo pensare a come viaggeranno i passeggeri del quarto livello. Non vorremmo – osservano Trefiletti e Lannutti i rispettivi rappresentati – che l’introduzione dei livelli nascondesse ulteriori tranelli. Ferrovie – sostengono – dovrebbe migliorare la qualità dei servizi, che restano inaccettabili sia per i Frecciarossa, con ritardi e disfunzioni all’ordine del giorno, sia per quei caravanserragli dei convogli per pendolari>>. (ore 10:02)