Londra – British Airways sempre più eco solidale. Entro il 2014, infatti, il vettore britannico miscelerà il carburante avio con quello prodotto in quattro impianti speciali della americana Solena, costruiti nei dintorni di Londra, per arrivare al 2050 quando ogni aereo della compagnia inglese sarà alimentato progressivamente da una miscela di bio-fuel che tra 40 anni arriverà a coprire il 50% del carburante richiesto per ogni volo.
L’obiettivo è quello di convertire 500.000 tonnellate di rifiuti all’anno in circa 72 milioni di litri di bio carburante con una significativa diminuzione dell’impatto ambientale. Il progetto porterà anche ad una riduzione del riscaldamento globale prodotto dall’invio di immondizia verso le discariche, generando tra l’altro oltre 20 megawatt di elettricità scaturita da fonti rinnovabili.
Il risparmio, in termini di inquinamento, secondo il responsabile Ambiente di British Airways Jonathan Counsell, sarà pari a 48.000 auto tolte dalle strade. <<O se preferite – ha detto – all’equivalente di energia necessaria per riscaldare ed illuminare 32 mila abitazioni… >>.
Oltre a British anche Continental, Japan Airlines, Virgin Atlantic, Klm e Air New Zealand hanno verificato con successo, negli ultimi tempi, la possibilità di alzare in volo aerei commerciali grazie al biofuel. (ore 12:00)