Ginevra – Da stamani, con circa 9,5 euro, è possibile entrare nella variopinta clessidra del Salone di Ginevra, inaugurato dal Presidente della Confederazione svizzera. Non era mai accaduto che si registrasse il tutto esaurito con 100 anteprime fra mondiali (60) ed europee e 250 espositori provenienti da 30 Paesi per un totale di 700 Marchi su una superficie di 78 mila mq. Un plauso affettuoso va rivolto a quelle Case che sono state sempre presenti negli 80 anni di storia della rassegna: Bentley, Citroen, Fiat, Lancia, Peugeot e Renault. MARCHIONNE– Come vuole la tradizione il made in Italy non ha perso tempo nel salire in cattedra. A fare il punto ha subito provveduto l’ad del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, sbarcato in Svizzera dopo giorni frenetici trascorsi in Brasile, a Detroit ed alla riunione dell’Acea, a Ginevra. I vari pezzi del mosaico saranno resi pubblici il 21 Aprile con la presentazione del piano strategico di integrazione fra Detroit e Torino. Obiettivo è quello di assicurarsi un posto importante nello scenario mondiale. Basta dare uno sguardo allo stand Fiat-Chrysler per rendersi conto che l’integrazione dei due Marchì è già avviata tra Grand Voyager e Phedra, Town and Country ed Ulisse,300 C e Thesis, PT Cruiser e Delta. Un passaggio che presuppone che i modelli Lancia verranno venduti fuori dall’Italia col marchio Chrysler. Davanti alla sontuosa Alfa C8, Marchionne ha sottolineato che è stata individuata la piattaforma sulla quale lavorare domani. ANTEPRIME, TANTO DI CAPPELLO ALL’ALFA – Non ci affidiamo al televoto per giudicare le 6o anteprime assolute ma alla nostra esperienza trentennale nel settore auto. L’Alfa Giulietta incanta, ammalia come una sirena per le linee nostalgiche, per la sostanza di prodotto. Arriverà in aprile ma il portafoglio ordini si sta gonfiando a dismisura. Una erede della 147 nata benissimo sulla nuova piattaforma C. Poi la concept car Alfa Duetto, fra i più suggestivi prototipi presentati da Pininfarina, ottiene una altissima votazione per la visione innovativa di un tema antico. Lega il passato ed il futuro in modo nostalgico. Una due posti dal cofano lungo e dalle idee trasgressive con una fiancata mossa da onde che regalano forza, gigantesche gomme, enormi prese d’aria anteriori, parabrezza fortemente inclinata. Una scultura. Uno scudo che vuole essere un omaggio alla marca che ha fatto la storia del mondo delle corse., un brand che ha dato i natali alla Ferrari. FERRARI – Chi lo avrebbe mai detto che la Casa di Maranello si fosse dipinta di verde. Qualche anno addietro c’era stata una avvisaglia ma adesso ecco agli occhi una ibrida, la 599 EY-Kers che abbina al poderoso 12 cilindri il primo propulsore elettrico della storia del Cavallino. <>. MASERATI – Importante il ruolo della Casa del Tridente nel matrimonio fra Alfa, Abarth e Maserati (che rimarrà a Modena). Un matrimonio che serve a riunire le capacità tecniche che servono per sviluppare questi brand. Da evidenziare la GranTurismo MC Trofeo per il campionato monomarca continentale, sette gli appuntamenti, debutto a Monza il 25 maggio. FIAT – Interesse ha suscitato il debutto del motore 2 cilindri, propulsore destinato a ridurre consumi ed emissioni ancora di più visto che gli attuali modelli Fiat sono i più risparmiosi, per dirla alla Forattini. AUDI – Acquista sempre più punti l’immagine del modello tedesco. L’A1 è la naturale evoluzione del successo del marchio di Ingolstadt. Sfrutta abilmente le sinergie del Gruppo VW con la Polo, una tre porte dallo spiccato tono sportivo, classica mascherina single frame, gruppi ottici a led, una ampia gamma di motori, sistema stop & start. Previsto un ampliamento della gamma. L’A8 è una supercar sempre online, raffinata pronta a fare lo sgambetto a Mercedes Classe S e Bmw Serie 7. Look dall’impatto importante, una ammiraglia con i fiocchi. Motori fino a 350 cv. Si partirà da non meno di 92 mila euro, ma che eccellente A8. Poi applausi anche per la RS5. Da non perdere una visita allo stand Lamborghini per ammirare entusiasmanti novità. Da segnalare poi la Bentley Continental Supersports Cabrio, la splendida Bmw serie 3 dal perfetto restyling e la nuova Serie 5 che detta nuovi parametri di lusso, tecnologia e comfort, una stasista da first class. Tanto romanticismo per la Citroen DS3 Racing. E poi ancora meritano consensi la Ford Focus Wagon, l’Honda CR-Z ibrida, la Kia Sportage, la Lexus CT 200h, la nuova Mazda 5. Si entra nel Paese delle meraviglie con la Mercedes SL 500 Night Vision, un pizzico di fantasia con la Mini Countryman con la Mitsubishi ASX crossover, per Nissan Juke e la nuova Micra sempre più sbarazzina. Opel ha trasformato in chiave moderna la Meriva, modello interessante. Per gli amanti del super lusso sportivo ecco la Cayenne, la 911 GT3 R Hybrid e la 911 Turbo S. Renault alza i veli su Megane CC e su Wind decappottabile, Seat sull’Ibiza ST e sulla Fr diesel, facelift per Skoda Fabia e Roomster. Giapponesi sempre solerti con Subaru Impreza XV, Grand Vitara Suzuki e Toyota che propone il restyling di Auris ma anche una versione ibrida dello stesso modello. Affollato lo stand della Volkswagen con le apprezzate Touareg, Sharan, Cross Polo e polo GTI. Volvo ha realizzato una S60 da urlo. CONCEPT CARS – Qui la fantasia non ha limiti, un voto di eccellenza per i cervelli di Bertone (Coupè 2+2), Italdesign con una superlativa due volumi con Proton, l’Idea Institute con una berlina ibrida da antologia ed ancora Hyundai I-flow, Concept Kia, Opel Flextreme GT/E. Peugeot Concept 6 ed SR1, Rinspeed con la E-Speedster, Seat con Spidef su base Up. SINO Al 14 MARZO – La rassegna chiuderà il 14 marzo. C’è tutto il tempo per verificare i nostri giudizi. Buona rassegna a quanti avranno la possibilità di visitarla. (ore 10:00)

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