Roma – E’ partita oggi dal terminal 5 dell’aeroporto di Roma Fiumicino la fase sperimentale del progetto di dotazione dei primi body scanner per gli scali che ospitano stabilmente voli verso gli Stati Uniti e le cosiddette “destinazioni sensibili”.
Presente all’inaugurazione dell’apparecchiatura il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il ministro della Salute Ferruccio Fazio, il presidente dell’Enac Vito Riggio, il direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta e l’amministratore delegato di Adr Guido Angiolini. I macchinari testati in questa prima fase saranno apparecchiature di ‘tipo attivo’ a onde millimetriche. Successivamente si passerà a una tecnologia definitiva di ‘tipo passivo’, che rileva le onde millimetriche emanate dal corpo umano senza quindi alcun contributo di sorgenti esterne. Terminata la fase di sperimentazione il Cisa valuterà quale tra queste due tipologie di apparecchiature scegliere per gli aeroporti nazionali. Solo a quel punto l’Enac potrà procedere con l’acquisto di altri body scanner utilizzando 2 milioni di euro derivati da un proprio avanzo di amministrazione.
<<Una delle preoccupazioni che avevo era che inserire i body scanner comportasse una perdita di tempo – ha spiegato Matteoli, dopo aver passato il controllo dei nuovi apparecchi – mi pare, da quello che abbiamo visto che non ci sia stato questo problema. Anzi forse si potrà risparmiare qualche secondo e quindi sono soddisfatto. Quanto alla sicurezza – ha aggiunto Matteoli – mi pare che questo macchinario sia una garanzia ulteriore. Sull’efficienza mi sembra che sia facilmente riscontrabile>>.
Il body scanner, inaugurato oggi a Fiumicino, si presenta come una cabina, con ingresso e uscita aperti, che il passeggero deve attraversare. Nel caso in cui il body scanner rilevi un oggetto (di qualunque materiale metallico e non metallico, liquido, gel, plastica, ceramica nonché tutti i tipi di oggetti come ad esempio armi, esplosivi sia standard che assemblati, sostanze stupefacenti, denaro, eccetera), sul monitor posto sul lato di uscita della cabina si riproduce una sagoma stilizzata del corpo umano, con l’indicazione della zona dove effettuare un controllo manuale approfondito. Altrimenti viene dato il segnale di via libera di colore verde. Esentati da questo tipo di controllo solo quei passeggeri che presentino patologie o situazioni sanitarie documentate che risultino incompatibili con la sottoposizione all’emissione delle onde.
Nella fase di sperimentazione il passeggero che non vuole sottoporsi al controllo del body scanner verrà ispezionato con un controllo manuale approfondito e completo. (ore 12:00)

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