Roma – Disagi domani per chi dovrà spostarsi a causa dello sciopero generale di quattro ore proclamato dalla Cgil, a favore di un fisco più equo per i lavoratori dipendenti e pensionati e per i diritti dei lavoratori.
Si fermeranno, infatti, dalle 10:00 alle 14:00 piloti, assistenti di volo e personale di terra di tutte le compagnie aeree e dipendenti aeroportuali.
Dalle 14:00 alle 18:00, invece, la protesta nel trasporto ferroviario. Bus, metro, tram e ferrovie si fermeranno per quattro secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia. Navi e traghetti ritarderanno di quattro ore le partenze e la mobilitazione coinvolgerà, con modalità diverse, anche camion, porti, autostrade e personale dell’Anas per l’intera giornata. Lo sciopero, inoltre, interesserà l’intera giornata anche l’autonoleggio, il soccorso autostradale, le autoscuole, i trasporti funebri e gli impianti a fune. Possibili disagi anche per la clientela di Telecom Italia. Come previsto dalla legge sull’esercizio di diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, sottolinea la Cgil, Telecom ha comunicato che a seguito dell’adesione della Slc, la categoria delle telecomunicazioni della Cgil, per l’intero turno di lavoro potrebbero verificarsi disagi per la clientela.
Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, illustrando i motivi dello sciopero di quattro ore e delle manifestazioni che si svolgeranno venerdì in tutta Italia ha detto: <<Lo sciopero ha connotati strettamente sindacali e non politici ed è stato confermato nonostante cadesse vicino alle elezioni regionali. Se fossero state elezioni politiche ci sarebbe stato un profilo di opportunità politica da valutare – ha spiegato Epifani secondo il quale, invece, – il nostro sciopero punta a richiamare il governo in modo forte per dare risposte ai problemi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati>>. (ore 15:00)