Conversioni a GPL e Metano, incentivi finiti

Conversioni a GPL e Metano, incentivi finiti

Roma – E’ stato raggiunto l’utilizzo del 100% del fondo Mse che incentiva la trasformazione degli autoveicoli a GPL e metano. Lo ha reso noto il Consorzio Ecogas precisando  che terminata la disponibilità è stata attivata la lista d’attesa, che si protrarrà fino al 31 marzo prossimo. Le prenotazioni in lista d’attesa non danno diritto al contributo a meno che non si rendano disponibili fondi per effetto di annullamenti di precedenti operazioni.
Le prenotazioni dei contributi erano riprese alle ore 09:00 dell’11 gennaio 2010, facendo salve tutte le trasformazioni collaudate dopo l’1gennaio. Il fondo totale a disposizione per il 2010 fino ad oggi è stato di euro 17.140.774, ottenuto grazie a residui degli incentivi Mse 2008 e 2009.
Meno di tre mesi di contributi, quindi, mentre il rifinanziamento atteso, inspiegabilmente, non è stato inserito nel decreto incentivi varato di recente.
<<Gli operatori del settore – ha dichiarato Alessandro Tramontano, direttore del Consorzio Ecogas – attendono con urgenza nuovi fondi, pena il blocco del mercato, che metterà a rischio investimenti e posti di lavoro>>. Uno spreco, se si pensa che nel mondo l’80% degli impianti a gas per le auto parla italiano, grazie all’industria nazionale del settore. <<Non bisogna dimenticare poi che sono 6.000 e più le officine specializzate nell’installazione di impianti a gas – ha poi spiegato Tramontano – si tratta di piccole realtà imprenditoriali artigiane che impiegano una forza lavoro indelocalizzabile, essendo la loro attività legata al territorio. La prosecuzione dei contributi potrebbe ancora salvare il capitale umano e tecnologico creato in questi anni>>.
Il settore delle trasformazioni a gas riveste rilevanza strategica per l’economia del Paese e il mercato dell’auto, in quanto da un lato costituisce una importante fonte di reddito per le imprese artigiane che installano e commercializzano gli impianti, dall’altro vede impegnate le aziende, leader mondiali, che progettano e producono i kit che vengono installati sugli autoveicoli – anche quelli proposti dalle case automobilistiche – che permettono di realizzare la doppia alimentazione benzina/GPL o benzina/metano.
Da parte sua Bmw Motorrad ha reso noto che le sue moto che rientrano nei parametri imposti dagli ecoincentivi 2010 sono 9, a cui si uniscono i 4 modelli depotenziati per i neopatentati: tutti i modelli monocilindrici della Serie G, cilindrata 450 cc e 650 cc, e i modelli della Serie F, 650 ed 800 cc. Gli ecoincentivi 2010 prevedono un bonus pari al 10% del prezzo di listino, fino ad un massimo di 750 euro per l’acquisto di motocicli omologati Euro3 con potenza massima fino a 70 kW, con contestuale rottamazione di un motociclo Euro 0 o Euro 1.
La G 450 X è un’enduro specialistica nata sui campi di gara del mondiale enduro ora disponibile per gli appassionati della guida off road. G 650 Xcountry, una scrambler dall’aspetto un po’ retrò, adatta a tutti i terreni e perfetta per il commuting urbano. Grazie alla seduta bassa è perfetta anche per il pubblico femminile. La G 650 Xmoto, una motard leggera e scattante, agile e molto snella perfetta tra le curve. La G 650 Xchallenge, un’enduro capace di coniugare doti da stradista su asfalto e perfetta per andare alla scoperta di sentieri e strade bianche.
Per quanto riguarda i bicilindrici paralleli della Serie “F” la F 800 S è una semi carenata di media cilindrata adatta al commuting urbano e al turismo a breve medio raggio. La F 800 ST è la più piccola turistica di Casa Bmw. Grazie alla carenatura integrale, al sistema di borse e al versatile bicilindrico parallelo consente un ampio utilizzo.  La F 800 R lanciata a metà 2009 è una divertente naked adatta ad un utilizzo urbano ed extraurbano. Il design aggressivo e personale è accattivante per il pubblico più giovane. E’ disponibile anche con la livrea Chris Pfeiffer Edition del campione del mondo di stunt riding Chris Pfeiffer.  La F 650 GS è una enduro da viaggio con una posizione di guida molto confortevole, facile da utilizzare e, grazie alla perfetta ergonomia e al motore dall’erogazione fluida e progressiva, è perfetta anche per chi riprende la moto dopo qualche anno o è alle prime armi. La ridotta altezza della sella, il motore dai consumi ridotti rendono la F 650 GS ideale anche nell’uso cittadino. La F 800 GS è una enduro da viaggio leggera e versatile. Il motore potente, affidabile ed economico è perfetto per il commuting urbano come per il turismo a medio e lungo viaggio. La F 800 GS è il punto di riferimento tra le enduro on-off road, grazie ad un sistema raffinato di sospensioni e alla ruota anteriore da 21 pollici è adatta anche per escursioni in fuoristrada e quindi per raid e viaggi estremi.
I modelli F 800 S, F 800 ST, F 800 R ed F 650 GS sono disponibili anche in versione depotenziata a 25 kW per i neopatentati. Secondo la normativa anche in questa versione consentono l’accesso agli ecoincentivi 2010. (ore 17:00)

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