Roma – L’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione, in occasione delle imminenti vacanze pasquali ha voluto fornire una serie di esempi (a titolo, perché no, di incentivo all’utilizzo) di quanto è possibile risparmiare utilizzando veicoli alimentati a metano.
Se per ipotesi una famiglia di Cosenza trasferita a Milano in occasione delle vacanze pasquali voglia tornare a festeggiare nel proprio luogo d’origine, com’è consuetudine per le famiglie italiane, utilizzando un’auto a mentano spenderebbe 120 euro contro i  295 euro che dovrebbe sborsare per viaggiare con un’auto a benzina. Quindi un risparmio di 175 euro.
Un secondo tragitto preso in considerazione è quello tra Bologna e Lecce. I chilometri che separano le due città sono 816, per cui fra andata e ritorno (e considerando qualche giro per un’escursione a Pasquetta) la percorrenza totale dovrebbe essere di circa 1.800 chilometri. Secondo i dati dell’Osservatorio Metanauto utilizzando un’auto a benzina si spenderebbero 248 euro; con un’auto a metano la spesa per il carburante sarebbe di 101 euro, cioè 147 euro in meno rispetto ad un’auto a benzina.
Ma se invece di spostarsi per tornare a festeggiare la Pasqua in famiglia si volesse semplicemente andare, ad esempio, da Torino a visitare Firenze, la convenienza del metano continuerebbe ad emergere. Infatti i chilometri che separano le due città sono circa 400, per cui tra andata e ritorno, e mettendoci anche qualche chilometro per visitare le colline del Chianti, la percorrenza totale sarebbe di circa 900 chilometri. La spesa per il carburante sarebbe di 124 euro per la benzina e di 51 per il metano (73 euro in meno rispetto alla benzina).
Un ultimo itinerario considerato è quello che separa Udine e Roma, meta storica di turismo soprattutto nella bella stagione. Le due città distano circa 670 chilometri, e la percorrenza totale fra andata e ritorno dovrebbe aggirarsi sui 1.500 chilometri. La spesa per il carburante per una tale percorrenza è di 206 euro per la benzina e 84 euro per il metano (ben 122 euro in meno rispetto alla benzina).
“Dagli esempi sopra esposti – ha commentato Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto – emerge con grande chiarezza la convenienza economica del metano rispetto agli altri carburanti maggiormente diffusi. In tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, tale risparmio rappresenta un forte stimolo per passare all’uso di questo carburante, che può vantare anche la caratteristica di essere il carburante più ecologico tra quelli oggi in commercio>>. (ore 11:40)