Tokyo – Le autorità americane hanno deciso di avvalersi di scienziati e ingegneri della Nasa per comprendere a fondo i motivi che hanno provocato problemi ai pedali degli acceleratori delle Toyota provocando il richiamo di oltre 8,5 milioni di veicoli con un esborso finanziario vicino ai 5 miliardi di dollari e un danno di immagine enorme.
Il potente Nhtsa, ovvero l’ente federale per la sicurezza stradale, che vigila sui richiami, chiamando in casa la Nasa pare dunque voler andare oltre le dichiarazioni ufficiali di Toyota che hanno indicato nel pedale e nelle sue deformazioni in determinate condizioni di temperatura e umidità la causa dei difetti. Il pedale tra l’altro è realizzato da due fornitori e solo un tipo presenta criticità meccaniche che lo porterebbero a bloccarsi.
La cura consiste, infatti, nell’inserimento di una piastrina di metallo di vario spessore che tornerebbe a garantire la necessaria scorrevolezza dell’articolazione che agisce su un potenziometro a sua volta connesso alla centralina di gestione motore. Il problema potrebbe essere legato a questa intelligenza di software e di silicio che determinerebbe l’accelerazione spontanea senza controllo come causa prima o concausa rispetto al difetto del pedale.
L’intervento dei supertecnici spaziali può dunque essere letto in questa chiave.  (ore 18:00)