Madrid – In attesa dell’ok da parte dell’Antirust Europeo e degli azionisti delle due compagnie, è diventato praticamente realtà l’accordo tra la British Airways e Iberia, un matrimonio che era stato annunciato già a Novembre, quando era stato firmato un memorandum d’intesa tra le aziende, e che fa nascere un gigante dei cieli con un valore di mercato di 8 miliardi di dollari.
La fusione, che dovrebbe essere completata alla “fine del 2010”, darà vita alla holding International Airlines Group (ma le due compagnie manterranno i rispettivi Marchi) che dovrebbe essere quotata sia sul listino londinese sia su quello spagnolo. Gli azionisti di Iberia riceveranno 1,025 di nuove azioni per ogni quota che detengono nel vettore spagnolo, mentre quelli di British Airways un’azione per ogni quota detenuta nella sociatà britannica, hanno spiegato le due compagnie. Gli azionisti Ba avranno il 55% del pacchetto, e il 45% sarà di Iberia. Secondo le previsioni di Ba, il nuovo gigante dei cieli dovrebbe portare a risparmi per 400 milioni di euro nel quinto anno di attività. Amministratore delegato sarà l’attuale a.d. di Ba, Willie Walsh, mentre presidente diverrà l’a.d. di Iberia, Antonio Vazquez. Il quartier generale dell’ azienda sarà a Londra.
Il nuovo gruppo sarà il secondo d’Europa per chilometri/passeggero dietro Air France-Klm. La nuova compagnia aerea conterà su 408 aerei che volano in 200 aeroporti con 1.700 voli al giorno. Ba e Iberia combinate portano 61,5 milioni di passeggeri all’anno, con un giro d’affari da 15 miliardi di euro (20,2 miliardi di dollari). Il personale sarà di 60.282 addetti. Iberia porta come dote nella fusione il suo dominio delle rotte Europa-Sudamerica, mentre Ba è leader nella tratta Europa-Nordamerica ed è anche molto forte nei collegamenti Europa-Asia. (ore 10:00)