Roma – Aeroporti riaperti ma subito richiusi. L’Enac ha reso noto che dalle 9 di questa mattina i cieli del Nord Italia sono tornati ad essere interdetti agli
aerei perché <<gli ultimi due bollettini meteo hanno ribaltato le buone notizie di ieri sera, costringendo a ordinare la chiusura immediata dei cieli del Nord
e di conseguenza l’operatività di tutti gli aeroporti. In attesa di almeno due bollettini univoci non si volerà da e per il Nord Italia almeno fino alle 20 di stasera>>. Da parte sua Eurocontrol, l’agenzia per la sicurezza del traffico aereo europeo, ha comunicato  che oggi voleranno solo il 30 per cento degli aerei che giornalmente solcano i cieli dell’Europa. Eurocontrol si aspetta che oggi saranno operativi tra gli 8.000 e i 9.000 voli, rispetto ai 28.000 consueti. Tra sabato e domenica, è rimasto a terra circa il 75% dei voli. Secondo la Iata, Associazione internazionale del trasporto aereo, le perdite per le compagnie aeree a causa dello stop nei voli imposto dalla nube di ceneri del vulcano islandese hanno già superato i 250 milioni di dollari al giorno e l’impatto economico è stimato superiore a quello dell’11 settembre del 2001 dopo l’attentato alle Torri Gemelle. (ore 11:00)