Bruxelles –  Da stamane alle 8 inizierà la graduale riapertura degli spazi aerei e degli aeroporti europei. Lo hanno annunciato i ministri dei Trasporti Ue a conclusione di una riunione di emergenza in videoconferenza a Bruxelles. Da parte sua il commissario alla Concorrenza Ue, Joaquim Almunia, ha affermato che l’Unione europea è pronta ad autorizzare aiuti finanziari pubblici eccezionali alle compagnie aeree colpite dall’eruzione del vulcano islandese come già fatto in occasione dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001.
Per quanto riguarda la ripresa dei voli si tratterà, secondo Eurocontrol, di un 10-15% di voli in più mentre la situazione dovrebbe ritornare alla normalita intorno a giovedi’. L’accordo Ue prevede l’individuazione di tre zone di rischio che, gradualmente verranno riaperte ai voli, sempre sotto lo stretto monitoraggio delle autorita’ aeroportuali.
Intanto l’attivita’ eruttiva del vulcano islandese Eyjafjallajoekull è aumentata. Dopo 5 giorni dal cratere è stata emessa una nuova grande nube di cenere che si dirige verso il Regno Unito. La nube emessa nei giorni precedenti continua a girare sull’Europa ma si sta diluendo. La sua coda meridionale, che ha già toccato l’Italia e che avrebbe dovuto scendere a sud della Toscana, secondo le ultime previsioni verrà spinta invece verso Occidente, passando sulla Sardegna e sulla parte nord della Sicilia. Le ricadute dovrebbero comunque essere trascurabili o nulle. (ore 06:00)