Torino – Attraverso una nota la Fiat ha preannunciato che nel corso di una conferenza stampa, che si terrà nel pomeriggio Luca Cordero di Montezemolo annuncerà la propria intenzione di dimettersi dalla carica di presidente della società.
All’incontro saranno presenti il vicepresidente della Fiat, John Elkann, e l’amministratore delegato, Sergio Marchionne.
Luca Cordero di Montezemolo ha motivato la propria decisione con l’adempimento, alla vigilia della presentazione del Piano Industriale dell’azienda 2010-2014, del compito che gli era stato assegnato dall’azionista nel Maggio 2004.
Luca Cordero di Montezemolo manterrà le cariche di consigliere di amministrazione della Fiat e di presidente della Ferrari.
Montezemolo ha commentato con i suoi più stretti collaboratori la decisione definendosi “sereno, contento e sollevato”. Oltre alla presidenza Fiat, John Elkann è destinato a prendere a Maggio le redini dell’accomandita di famiglia, la Giovanni Agnelli & C, di cui Elkann è attualmente vicepresidente vicario. Il nipote di Giovanni Agnelli prenderà il posto di Gianluigi Gabetti, che vedrà scadere il mandato triennale. John Elkann e Montezemolo – Le prime parole del presidente designato di Fiat, John Elkann, sono un tributo a Gianni Agnelli: << Mi avrebbe fatto piacere ci fosse stato mio nonno. Domani è una giornata importante per la Fiat e per me. Sono molto orgoglioso felice di questo e riconoscente alle tante persone che in questi anni mi hanno aiutato e sostenuto. Anche alla mia famiglia per la fiducia che mi ha accordato.  Alla Fiat non ci saranno vicepresidenti>>, ha anche aggiunto prima di rivelare che Marchionne entrerà nell’accomandita di famiglia: <<Mia zia Maria Sole – ha spiegato – ha dimostrato grande stima per Marchionne, stima che condividiamo tutti. Anche se oggi la tendenza nella famiglia è avere un’accomandita con sempre più familiari>>.
<<Il piano che la Fiat presenterà domani è estremamente ambizioso, importante e decisivo – ha detto Montezemolo nella conferenza stampa a Torino convocata per annunciare il passaggio del timone a John Elkann – Approvo totalmente il piano – ha spiegato – che apre una pagina nuova nella storia della Fiat. Il mio ruolo di traghettatore è finito>>, ha quindi aggiunto.
Tracciando poi un bilancio degli anni passati, Montezemolo ha affermato:<<Oggi Fiat è un’azienda sana e competitiva. È cresciuta a tutti i livelli e in tutti i settori, grazie al lavoro di Marchionne e di tutti gli uomini e le donne che lavorano qui. Non scendo in politica, ho intenzione di continuare a fare il mio lavoro in Ferrari. Ho una grande avventura imprenditoriale che mi affascina molto. Ho ritenuto – ha spiegato Montezemolo – che il mio ruolo di traghettatore fosse arrivato a conclusione perché le condizioni che c’erano nel Maggio 2004 sono venute meno. C’era la situazione di una famiglia che aveva perso in meno di due anni i suoi due leader in un momento difficile per la Fiat. In quel momento, inoltre, non c’era un erede e l’azienda era in condizioni difficili. Oggi non c’è più un’azienda vicina alla bancarotta, le condizioni sono cambiate, c’è John che ha 35 anni suonati, che è diventato presidente di Exor, leader della famiglia, ha lavorato con me e Sergio (Marchionne, n.d.r.) in questi anni, e diventerà Presidente dell’accomandita>>. (ore 18:30 ultimo aggiornamento)