Roma – Tutti riaperti gli aeroporti italiani, riaperto anche il 75% degli scali europei, compresa gran parte di quelli della Gran Bretagna. Il trasporto aereo si avvia lentamente alla normalità mentre  l’attività eruttiva del del vulcano Eyjafjallajokull, nel sud dell’Islanda, che con la sua nube di cenere ha provocato il caos, è in diminuzione, stando a quanto annunciato dalla Protezione civile a Reykjavik. L’intero spazio aereo italiano, secondo le informazioni dell’Enac, è stato, quindi, riaperto dalle ore 12:00 di ieri. Da tutto il Paese, compreso il Nord Italia, sono state ripristinate le programmazioni dei voli verso ogni destinazione internazionale ed intercontinentale, come Asia, Nord e Sud America, Africa, Europa Meridionale. Sono esclusi dal ripristino dei collegamenti soltanto gli aeroporti del Nord Europa ancora chiusi, per i quali si dovranno attendere le decisioni delle locali autorità per l’aviazione civile. L’Enac conferma che la riapertura dello spazio aereo italiano continuerà ad essere accompagnato da un costante monitoraggio tecnico dei velivoli, secondo severi parametri di sicurezza. Il ministro britannico dei Trasporti, Andrew Adonis, ha annunciato la riapertura di gran parte dello spazio aero del Regno Unito a partire da ieri sera e la ripresa dell’attivita’ degli aeroporti e secondo gli ultimi riscontri di Eurocontrol in Europa è stato operativo il 50% dei voli con il 75% degli scali europei riaperti. (ore 07:00)