Roma – Il sottosegretario, del ministero dello Sviluppo economico Stefano Saglia,Unione petrolifera e Associazione dei consumatori hanno siglato oggi un protocollo di lavoro sulla riforma del sistema di distribuzione dei carburanti.
I due punti fondamentali dell’accordo sono l’introduzione del prezzo settimanale e il raddoppio delle pompe self service. Il protocollo prevede infatti la fissazione di un prezzo massimo che durerà per una settimana e che le compagnie, una volta fissato, potranno solo diminuire e non aumentare.
Il sottosegretario Stefano Saglia ha sottolineato che questi due punti saranno adottati attraversi <<atti amministrativi e legislativi. Se non ci saranno altri strumenti – ha aggiunto Saglia – il veicolo sarà la legge sulla concorrenza di Giugno ma anche prima per via parlamentare. Il Governo intende anche – ha spiegato Saglia – arrivare ad un accordo con l’Abi per una carta prepagata con cui gli automobilisti possano fare benzina semplicemente senza avere costi di commissioni. Questo un altro dei punti previsti dal protocollo raggiunto oggi al ministero dello Sviluppo economico tra governo, gestori e petrolieri. Inoltre per aumentare la trasparenza saranno eliminati dall’indicazione del prezzo i millesimi>>, ha concluso Saglia.
Come conseguenza dell’accordo si avrà raddoppio dei distributori self service che passeranno dall’attuale 40% all’80% arrivando dunque a 14-15mila impianti self ed iper-self già quest’anno. Da discutere ancora, invece, con le regioni l’ampliamento dell’orario di apertura e la possibilità per i distributori di vendere prodotti non oil. Per questo saranno avviate delle discussioni con i Monopoli sul tema delle ricevitorie «una voce ricca che può dare introiti aggiuntivi», ha spiegato Saglia. Inoltre tra i provvedimenti da adottare a breve quello per una maggiore apertura di punti vendita «eco-sostenibili» come quelli per il metano. (ore 17:00)