Torino – Dopo un incontro con il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, l’a.d. di Fiat Sergio Marchionne ha dichiarato che i primi segnali che vengono dai sindacati sono incoraggianti e che la priorità è risolvere il problema di Pomigliano, la flessibilità – ha aggiunto – non è un concetto che si applica solo a Pomigliano, ma a tutti gli stabilimenti. Ci sono anche Mirafiori, Cassino e Melfi. Dovrebbe essere un accordo standard per tutti>>.
<<Io l’impegno l’ho preso per il piano A, solo quello mi interessa – ha aggiunto Marchionnne –  Nessun ricatto, il mio è un invito a partecipare alla realizzazione del piano. Il 2010 sarà un anno duro – ha poi ribadito – da Aprile a Dicembre perderemo il 30% dei volumi. Si sta svuotando – ha detto – il canale di distribuzione italiano. C’è un calo di volumi strutturalmente dovuto al non rinnovo degli ecoincentivi>>. (ore 15:00)