Torino – Nove estenuanti ore di trattative sullo stabilimento di Pomigliano e nessun accordo. Fiat e sindacati hanno deciso di rivedersi venerdì pomeriggio a Roma. L’azienda ha presentato alle organizzazioni sindacali un testo che potrebbe diventare una bozza di accordo e che i sindacati hanno deciso di discuterne all’interno delle proprie organizzazioni in riunioni dei delegati e delle rappresentanze sindacali per presentarsi venerdì con le idee più chiare. L’amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne nei giorni scorsi aveva evidenziato la necessità di fare un accordo in tempi rapidi per iniziare a produrre la Panda a Pomigliano nel 2011, <<altrimenti l’andremo a fare altrove>>. Lo stabilimento ex Alfa Sud secondo i piani della Fiat dovrebbe produrre dal prossimo anno la nuova Panda, che verrebbe trasferita dalla Polonia, con un deciso incremento di capacità produttiva, utilizzo degli impianti e livelli occupazionali. Per procedere nella ristrutturazione, che richiede un investimento di circa 700 milioni, la Fiat chiede una modifica sostanziale del modello organizzativo e delle condizioni di lavoro dello stabilimento, a partire da orari e turnazioni. Organizzato attualmente su due turni giornalieri per cinque giorni settimanali, Pomigliano dovrebbe passare a 18 turni settimanali, tre turni giornalieri per sei giorni compreso il sabato notte. (ore 21:00)

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