Esztergom – Nella sede di Magyar Suzuki Corporation si è svolta la cerimonia di
inaugurazione della linea di produzione della nuova Swift. Si tratta di un’anteprima
mondiale poiché lo stabilimento ungherese è il primo impianto a produrre il nuovo modello.
Tanti gli ospiti presenti alla cerimonia, dalle alte cariche del Governo ungherese, tra cui il primo ministro Viktor Orbàn, all’ambasciatore giapponese, Tetsuo Ito. Osamu Suzuki, presidente di Suzuki Motor Corporation, ha tagliato il nastro inaugurale all’uscita della prima nuova Swift dalle linee di produzione.
La nuova Suzuki Swift è considerata un modello strategico grazie alle sue caratteristiche improntate alla facilità ed al piacere di guida. Con un’evoluzione in termini di risparmio di carburante, emissioni di CO2, performance di guida, sicurezza e stile, nuova Swift sarà ancora più sportiva, emozionale e raffinata. La commercializzazione della nuova Swift è prevista per i mercati europei dal prossimo autunno.
Era il 1992 quando la Magyar Suzuki introdusse il modello Swift nella sua produzione. Con la sua forte personalità, Swift venne identificata come  “la nostra auto” ed entrò nella storia grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo, largamente accessibile agli ungheresi. La popolarità della vettura è cresciuta ulteriormente con la generazione successiva, introdotta nel 2005, giocando un ruolo primario nella stategia globale del Gruppo Suzuki, sotto lo slogan “Way of Life!” (Stile di vita). La Swift del 2005 ha goduto di un’ottima reputazione, ricevendo numerosi premi nel segmento delle auto compatte in tutto il mondo grazie al suo styling e alle sue performance.
Magyar Suzuki Corporation è  stata fondata dal principale azionista, Suzuki Motor
Corporation, nel 1991. La prima vettura ad essere prodotta  è stata proprio la Swift nel 1992, seguita nel 2000 dalla Wagon R+, Ignis nel 2003, II generazione di Swift nel 2005, SX4 nel 2006 e Splash nel 2008. Ormai più di un milione e mezzo di veicoli Suzuki,  assemblati nello stabilimento di Esztergom, circolano sulle strade ungheresi ed europee. Dalla nascita dello stabilimento, l’azienda ha investito nello sviluppo più di 280 miliardi di fiorini ungheresi. Oltre ad impiegare 3.900 persone nel suo stabilimento, Suzuki garantisce numerosi posti di lavoro tramite l’indotto. Magyar Suzuki offre prodotti altamente qualitativi operando nel rispetto dell’ambiente.
Lo stabilimento di Esztergom è in regola con le normative ISO 14 001 sull’ambiente e ISO 9001 sugli standard qualitativi. Tutti i modelli attualmente assemblati nello stabilimento ungherese rispettano la normativa sulle emissioni Euro 5. Magyar Suzuki Corporation ha anche acquisito la certificazione Aeo, Authorized Economic Operator. Si tratta di un certificato riconosciuto a livello internazionale che testimonia l’eccellenza di una società nel commercio internazionale. L’Aeo certifica l’affidabilità, il basso rischio e offre vantaggi a lungo termine quali l’incremento dell’efficienza e la riduzione dei costi. Oltre alla produzione, la divisione motocicli contribuisce alle vendite di Magyar Suzuki. I modelli importati dalla Casa madre sono tecnologicamente all’avanguardia e sono veicolati attraverso una rete vendita capillare, fatta di professionisti capaci di soddisfare le molteplici esigenze dei clienti. Magyar Suzuki Corporation ha un ruolo importante nel business delle due ruote grazie anche all’esportazione in 7 Paesi circostanti (Slovacchia, Slovenia, Croazia, Serbia, Romania, Bosnia e Montenegro). (ore 17:15)