Roma – Nel 2009 il 79,4% degli spostamenti è avvenuto con mezzi motorizzati, con un aumento di 0,4 punti rispetto al 2008. Di contro gli spostamenti a piedi o in bici sono diminuiti, passando dal 21% al 20,6%. Tra i mezzi motorizzati quello più usato rimane l’auto. Infatti la quota degli spostamenti avvenuti in automobile è cresciuta di 2,2 punti, passando dall’82% all’84,2% sul totale degli spostamenti avvenuti con un mezzo motorizzato. A questo aumento corrisponde un lieve calo degli spostamenti avvenuti in moto (dal 5,7% al 5,3%) ed un calo più accentuato degli spostamenti con i mezzi pubblici, che perdono 1,8 punti passando da una quota del 12,3% al 10,5%.
Questi dati sono resi noti da Federpneus (Associazione nazionale dei rivenditori specialisti di pneumatici) e derivano da una ricerca Isfort (Istituto superiore di formazione e ricerca sui trasporti) effettuata su un campione di popolazione italiana di età compresa tra 14 e 80 anni.
L’aumento della quota percentuale degli spostamenti effettuati in automobile rispetto a quelli effettuati con altri mezzi motorizzati, sottolinea il rapporto dell’Isfort, deriva da un insieme di cause, tra cui quella di maggiore importanza è la diminuzione del prezzo medio dei carburanti riscontrata nel 2009. Il fatto che nel 2010 i prezzi dei carburanti abbiano ricominciato a crescere, quindi, potrebbe causare un calo anche degli spostamenti effettuati in automobile.
In ogni caso quello che emerge prepotentemente dai dati sopra esposti è il ruolo di fondamentale importanza svolto oggi dall’auto nel nostro Paese. Ad un uso massiccio dell’automobile, però, si accompagnano rinnovate istanze per una mobilità più ecocompatibile e più sicura. Le due cose non sono incompatibili. Oggi si può far molto per rendere l’uso di un’automobile più ecocompatibile e più sicuro.
In particolare, ricorda Federpneus, di fondamentale importanza si rivelano i pneumatici, sia per quel che riguarda il contenimento dei consumi e quindi anche delle emissioni nocive sia per quel che riguarda la sicurezza della circolazione. Porre attenzione allo stato dei pneumatici, accertandosi che non siano presenti tagli o danni visibili, e controllare regolarmente la loro pressione di gonfiaggio sono solo due tra le molte pratiche che gli automobilisti dovrebbero mettere in atto regolarmente e che, oltre ai vantaggi sopra esposti, potrebbero aiutarli a diminuire la spesa per il carburante. Per questo Federpneus consiglia di programmare una visita periodica dal rivenditore specialista di pneumatici e di fare eseguire tutti i controlli di rito, necessari per viaggiare più sicuri e per contenere le emissioni di sostanze nocive per l’ambiente. (ore 13:00)