Torino – Dopo il successo dell’anno scorso (da ottobre 2009 a febbraio 2010 hanno partecipato 700 autoscuole e sono state consegnate 11.000 Ecopatenti)  Fiat Automobiles partecipa, in qualità di main partner, alla seconda edizione di “Ecopatente”, il progetto promosso da Legambiente in collaborazione con Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici).
Fino a febbraio 2011, i giovani iscritti alle autoscuole italiane Confarca aderenti all’iniziativa saranno istruiti anche sul tema del rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico, oltre a ricevere informazioni sull’utilizzo intelligente, corretto ed ecosostenibile dell’autovettura. Alla fine del corso e dopo aver risposto correttamente ad un questionario, i “futuri automobilisti” conseguiranno la nuova “Ecopatente” e, per la prima volta, sarà data una certificazione ai fini della valutazione di crediti formativi nelle scuole superiori di secondo grado. Inoltre, i giovani iscritti parteciperanno ad un concorso ad estrazione con in palio una Fiat 500 Lounge, offerta dal brand Fiat, equipaggiata con il 1.2 da 69 cv (Euro 5) abbinato al cambio robotizzato Dualogic che assicura consumi ed emissioni contenuti: rispettivamente 5,0 litri/100km (ciclo combinato) e un livello di 110 g/km di CO2. Dunque, il modello 500 esprime perfettamente l’impegno di Fiat Automobiles nel campo della tutela ambientale come dimostra anche il debutto del nuovissimo motore bicilindrico Twin-Air proprio su Fiat 500, berlina e cabrio. Si tratta di un rivoluzionario propulsore che con una cilindrata di 900 cc, 85 cavalli di potenza ed emissioni di CO2 pari a 95 g/Km lo rendono un punto di riferimento nella categoria. Senza dimenticare che già oggi Fiat 500 adotta le soluzioni tecnologiche più avanzate per il contenimento di consumi ed emissioni. Come dimostra il recente ampliamento della gamma motori con il 1.3 Multijet di seconda generazione con potenza fino a 95 cv. Grazie a 8 iniezioni per ciclo, il 1.3 Multijet II permette un miglioramento della coppia a basso regime fino al 25% con una riduzione del 6% delle emissioni. Sempre nel solco della tutela ambientale, su Fiat 500C è disponibile il sistema Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio in corrispondenza delle fasi di funzionamento al minimo con veicolo fermo: si ottiene così una riduzione media dei consumi fino al 12% nel ciclo urbano. Non ultimo, la gamma di Fiat 500 propone eco:Drive, l’innovativo software che consente – attraverso la porta Usb del sistema Blue&Me – di analizzare il comportamento di guida dell’automobilista aiutandolo a ottimizzare consumi ed emissioni.
Con la sponsorizzazione del progetto “Ecopatente 2010” Fiat conferma il proprio impegno per la tutela ambientale e la sensibilizzazione degli utenti verso una guida sempre più responsabile ed eco-compatibile. Non è un caso che, per il terzo anno consecutivo, Fiat sia risultato il brand più ecologico tra i 10 marchi automobilistici più venduti in Europa con un livello medio di emissioni di CO2 pari a 127,8 g/km contro una media mercato di 145,8 g/km (analisi dell’istituto indipendente Jato Dynamics).
Anche Magneti Marelli (Gruppo Fiat) e Bosch sostengonop il progetto di Legambiente e Confarca. Magneti Marelli anche quest’anno invierà ad ogni autoscuola aderente un kit didattico sulla regole di guida nel rispetto dell’ambiente.
Per Magneti Marelli il supporto al progetto EcoPatente si configura nell’ambito dell’impegno e delle attività dell’azienda mirate alla sostenibilità ambientale e sociale definita missione “Green Egagement” che significa sviluppare sistemi intelligenti e soluzioni che contribuiscano all’evoluzione della mobilità, dare le migliori risposte tecnologiche alle sfide dell’automobile dei prossimi anni, contribuire alla diffusione dell’educazione stradale e di una cultura rivolta alla responsabilità e al corretto comportamento al volante, favorendo un percorso di evoluzione culturale verso un utilizzo eco-sostenibile e intelligente della vettura, specie da parte dei giovani che si apprestano ad entrare nella comunità degli automobilisti. <<Solo attraverso uno stretto connubio e interdipendenza fra tecnologia, responsabilità individuale ed educazione – ha commentato Michele Bellone, direttore marketing e comunicazione di Magneti Marelli – è possibile accelerare l’evoluzione verso una nuova mobilità sostenibile. Per questo motivo, crediamo che un’iniziativa come EcoPatente sia contemporaneamente un’opportunità efficace di sensibilizzare i giovani verso questo obiettivo e lo sbocco naturale per il “Green Engagement” di Magneti Marelli>>.
Anche Bosch invierà alle scuole aderenti all’inizitiva  un kit didattico per formare i ragazzi sulle regole di conduzione dei mezzi nel rispetto dell’ambiente.
<<Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto – ha dichiarato Gabriele Allievi, direttore generale per il primo equipaggiamento Bosch Italia – perché da sempre Bosch contribuisce, con la sua tecnologia, alla salvaguardia dell’ambiente impegnandosi nella riduzione delle emissioni, nella riciclabilità dei componenti e nell’abbattimento dei consumi. Per vincere questa importante sfida, lo scorso anno il Gruppo Bosch ha investito oltre 3,6 miliardi di euro in ricerca e sviluppo, con speciale attenzione ai progetti legati alle tematiche ambientali>>.
Ulteriori informazioni sul progetto “Ecopatente 2010” e sul concorso saranno pubblicate sul sito www.ecopatente.it. (ore 18:30)