Tokio – Ad un anno dalla nomina a presidente e Ceo di Honda Motor Co LtD, Takanobu Ito ha rivolto un messaggio ai dipendenti dell’azienda per delineare una nuova strategia  di crescita del brand sia per quanto riguarda le auto sia le moto.
<<Negli ultimi anni, in tutti i mercati automobilistici del mondo le preferenze dei consumatori – evidenzia Ito – si sono rapidamente spostate verso veicoli di dimensioni più piccole a causa di una crescente consapevolezza ambientale e delle modifiche strutturali che hanno influenzato l’economia globale. Honda deve rispondere rapidamente a tali cambiamenti per ottenere un’ulteriore crescita ed espansione. La nostra priorità è quella di creare una struttura aziendale in grado di garantire profitto  e contestualmente sviluppare e commercializzare tecnologie ambientali avanzate, rafforzare il nostro business nei Paesi emergenti ed intervenire tempestivamente per far fronte allo spostamento del mercato verso veicoli di piccole dimensioni. In particolare, poichè siamo nel mezzo di una situazione economica difficile, nulla è più importante che tornare al principio fondamentale di Honda, cioè guardare le cose dal punto di vista del consumatore e continuare ad offrire prodotti che soddisfino i clienti>>.
Partendo da questi presupposti Ito ha fissato la direzione che prenderà Honda nei prossimi dieci anni: <<Quello che ritengo sia più importante è il messaggio che ho trasmesso con forza a tutti gli associati Honda: fornire buoni prodotti ai nostri clienti con velocità, accessibilità e basse emissioni di CO2. Con il concetto di “buoni prodotti” intendiamo soddisfare i desideri e i bisogni dei Clienti con prodotti allettanti, utlizzando tecnologie uniche , conoscenza ed ingegnosità caratteristiche di Honda. Tali “buoni prodotti” devono essere pronti con velocità e a prezzi accessibili, in modo da rendere felici i nostri clienti del loro acquisto. Questa è la direzione che Honda assumerà>>.
Per quanto riguarda le “basse emissioni di CO2”  Ito ha precisato che <<sulla base del forte clima di crisi, Honda, quale realizzatore di prodotti per la mobilità personale, non avrà futuro se non otterrà un’ulteriore riduzione significativa delle emissioni di CO2. Al fine di fornire buoni prodotti con velocità, accessibilità e basse emissioni di CO2, saranno adottate misure concrete, con particolare attenzione nelle seguenti tre aree principali: miglioramento delle tecnologie ambientali; potenziamento del sistema e della capacità produttiva; rafforzamento delle attività di business nei Paesi emergenti>>.
Honda ha ridotto nel tempo le emissioni di CO2 attraverso il progresso tecnologico di una vasta gamma di prodotti  che comprendono moto, auto e prodotti power. Honda si è anche impegnata nella riduzione del proprio impatto ambientale attraverso  prodotti per la creazione di energia, quali i pannelli solari e i sistemi di cogenerazione.
Honda ha introdotto nuovi modelli dotati dell’originale sistema ibrido IMA (Integrated Motor Assist), leggero e compatto, quali Insight e CR-Z. In Giappone, la percentuale di vendita di veicoli ibridi all’interno della gamma Honda, ha raggiunto il 16% nel 2009. Honda ha intenzione di accelerare l’introduzione di modelli equipaggiati del sistema IMA nel mercato in larga scala, accrescendo la gamma di modelli equipaggiati con tale sistema. Entro un anno Honda introdurrà in Giappone diversi modelli, soprattutto vetture di piccole dimensioni, dotati del suddetto sistema. Il primo sarà la Fit Hybrid, che sarà commercializzata nel mercato giapponese a partire dal prossimo autunno. Honda intende anche migliorare ulteriormente la tecnologia  delle batterie, che sono fondamentali per lo sviluppo dei veicoli ibridi. La prossima generazione di Civic Hybrid sarà dotata di una batteria compatta agli ioni di litio di elevata potenza, che sarà fornita da Blue Energy, una società di joint venture tra la GS Yuasa e Honda, che ne inizierà la produzione nel suo stabilimento alla fine di quest’anno.
Un nuovo sistema ibrido plug-in per i veicoli dalle medie alle grandi dimensioni è attualmente in fase di sviluppo. I veicoli equipaggiati con questo nuovo sistema saranno introdotti per la vendita nel 2012 in Giappone e negli Stati Uniti e Honda soddisferà la richiesta del cliente con maggiore precisione attraverso lo sviluppo e l’adozione di diversi sistemi ibridi appropriati per veicoli di diverse dimensioni e usi.
Nel medio termine i motori a combustione interna rimarranno la principale fonte di energia per le automobili. Honda continuerà quindi a sviluppare tecnologie avanzate per migliorare le prestazioni e il risparmio di carburante dei motori a combustione interna. Tale processo inizierà rinnovando la gamma di motori e di trasmissioni a partire dal 2012, per incrementare ulteriormente l’efficienza dei consumi. Anche le motorizzazioni diesel sono efficaci nella riduzione delle emissioni di CO2. In aggiunta all’attuale motore 2,2lt, Honda sta sviluppando un motore diesel più piccolo. Un modello equipaggiato con questo nuovo propulsore sarà introdotto in Europa nel 2012.
Nel lungo termine, invece, saranno i veicoli elettrici a celle a combustibile a garantire il massimo per la  mobilità.  Honda continuerà a lavorare sul progresso tecnologico della FCX Clarity, così come sui sistemi di rifornimento ad idrogeno. Anche se ci sono ancora alcune questioni che devono essere affrontate, quali l’autonomia per ricarica e il tempo di ricarica, le batterie EVs hanno il potenziale per creare un nuovo mercato come modello di mobilità che non emette CO2 durante il funzionamento. Sfruttando le tecnologie già affermate, attraverso lo sviluppo dei veicoli elettrici a celle a combustibile, Honda procederà nello sviluppo di una batteria EV con l’obiettivo di immetterla sul mercato nel più breve tempo possibile, nel 2012 in Giappone e negli Stati Uniti. Dopo l’introduzione di tali prodotti prevista intorno al 2012, Honda proseguirà con lo sviluppo e accelererà la loro diffusione per i prossimi 10 anni.
Per quanto riguarda le moto considerando il limite attuale delle prestazioni delle batterie, per soddisfare le esigenze dei clienti una batteria EV verrà installata sui motocicli elettrici. Nel dicembre prossimo, Honda inizierà le vendite in leasing di EV-neo alle grandi imprese e ai proprietari di piccole imprese in Giappone. Nel tempo, Honda continuerà il suo impegno per migliorare le tecnologie e ridurre i costi, al fine di rendere i propri prodotti accessibili ai singoli clienti nel più breve tempo possibile. In uno dei più grandi mercati motociclisitici al mondo, quello cinese, la vendita di biciclette elettriche è in rapida ascesa, insieme a quella delle moto dotate di motori a benzina. Honda ha in programma di lanciare in questo mercato un nuovo prodotto nel 2011. Honda introdurrà i motocicli elettrici sia nei Paesi avanzati che in quelli emergenti, migliorerà ulteriormente le prestazioni dei prodotti e la competitività dei costi e si impegnerà a diventare leader in questo settore.
Durante il Motor Show di Tokyo dello scorso anno, Honda ha mostrato un progetto per la mobilità futura con  basse emissioni di carbonio, con l’utilizzo di  tecnologie elettromotrici. Entro l’anno Honda realizzerà questa visione e inizierà i test dimostrativi attraverso il concetto di “Honda Electric Mobility Synergy” in Giappone e negli Stati Uniti. Entro quest’anno in Giappone, in collaborazione con le prefetture di Kumamoto e di Saitama, dove Honda ha già svolto alcune operazioni, Honda inizierà i test dimostrativi per la nuova generazione di mobilità personale, combinando un’infrastruttura di approvvigionamento energetico come la stazione di rifornimento EV ad energia solare insieme a veicoli a tecnologia avanzata rispettosi dell’ambiente, come lo scooter elettrico EV-neo, veicoli ibridi plug-in, veicoli elettrici e  altri prodotti elettromotrici, come il cart elettrico, Monpal. Inoltre, grazie alla collaborazione della comunità locale, Honda studierà la miglior progettazione del futuro della mobilità personale, per contribuire al miglioramento della qualità della vita dei residenti locali. Negli Usa, a partire dalla fine di quest’anno, Honda inizierà i test dimostrativi delle tecnologie ambientali per le automobili, come i veicoli a batteria elettrica e i plug-in dei veicoli ibridi, con la partecipazione della Stanford University, di Google Inc. e della Città di Torrance, in California, in diversi test nell’ambito dell’Advanced Technology Demonstration Program.
<<Le tecnologie di produzione per le avanzate tecnologie ambientali saranno istituite e sviluppate in Giappone dove abbiamo consolidato tecnologie costruttive  e know how altamente sofisticati. Inoltre ulteriori sviluppi per andare incontro alla tendenza di veicoli più piccoli si svilupperanno dal Giappone ad altre parti nel mondo>> ha precisato Ito. aggiungendo: <<Basandosi sul fatto che il ruolo delle nostre fabbriche in Giappone diventerà sempre più importante, il management di Honda ha discusso il ruolo che queste dovranno avere in futuro. Le fabbriche  Honda in Giappone saranno focalizzate sui seguenti tre ruoli; ricerca di tecnologie di fabbricazione per prodotti rispettosi dell’ambiente e veicoli di piccole dimensioni, efficienza nella produzione dei prodotti  venduti in Giappone e rafforzamento delle funzioni di supporto agli impianti Honda fuori dal Giappone. Basandosi su queste decisioni  è stata determinata la direzione per i due nuovi impianti.  Con l’obiettivo di iniziare la produzione nel 2013 Honda riprenderà lo sviluppo dell’impianto di Yorii in Saitama. Questo impiano non avrà solo l’obiettivo di rafforzare la competività dei costi e della qualità ma anche di sviluppare l’ altamente sofisticata tecnologia di produzione di prossima generazione per i prodotti rispettosi per l’ambiente e con basse emissioni di CO2. Inoltre l’impianto di Yorii sarà responsabile per lo sviluppo di suddette tecnologie  negli altri impianti Honda nel mondo.La fabbrica di Yorii creando nuovo valore e tecnologie innovative  rappresenterà lo stato dell’arte degli impianti di prossima generazione che hanno come obbiettivo l’efficienza energetica. Attraverso varie iniziative, incluso l’introduzione di un sistema che ottimizza l’ammontare di energia usato per la produzione , la fabbrica di Yorii si sforzerà per diventare un impianto in grado di ridurre l’ammontare di energia per la produzione di ogni veicolo di oltre il 30 % paragonato a quanto  impiegato attualmente nell’impianto di Saitama. La fabbrica di Yorii inizierà col produrre piccoli volumi per poi gradualmente aumentarli. Successivamente svilupperà le proprie  tecnologie in altre fabbriche Honda del mondo per conseguire uno sviluppo globale. Per andare incontro allo spostamento di  tendenza globale verso veicoli più piccoli Honda inizierà la produzione di mini-vehicles nella fabbrica di Suzuka nel 2012. Honda svilupperà tecnologie produttive che contribuiranno allo sforzo per la riduzione del peso e del costo dei modelli di prossima generazione. Queste tecnologie produttive verranno applicate a veicoli di piccole dimensioni e successivamente sviluppati dall’impianto di Suzuka ad altri impianti Honda nel mondo. Partendo da questi presupposti è stato deciso di cancellare il piano per la costruzione del nuovo impianto di Yachiyo. La produzione nell’attuale fabbrica di Yachiyo continuerà>>.
Partendo dal principio di base di costruire i prodotti vicino a dove sono i clienti, Ito ha detto che <<Honda localizzerà ulteriormente la produzione nella maggior parte dei mercati emergenti e rafforzerà ulteriormente la flessibilità dei propri sistemi di produzione per poter fronteggiare prontamente gli improvvisi cambiamenti  di tendenza del mercato. Nei Paesi emergenti, dove si prevede una crescita continua, Honda potenzierà la sua capacità per avere accesso ad un bacino più ampio di clienti attraverso la commercializzazione di moto, auto e prodotti power e si impegnerà a fondo nel venire incontro alle esigenze dei clienti con i giusti prodotti, con maggiore velocità e prezzi accessibili>>.
Nelle nazioni emergenti, le motociclette sono parte della vita quotidiana delle persone e i mercati più grandi, grazie alle dimensioni delle loro popolazioni, hanno il potenziale per crescere ulteriormente e diventare pilastri fondamentali del business Honda. Ha detto Ito: <<Oggi i principali concorrenti in quei mercati sono Cina e India. Per rimanere leader, Honda deve non solo mantenere alta l’attrattività e la qualità dei prodotti, ma anche migliorare ulteriormente la competitività dei prezzi per adeguarsi a quelli più bassi della concorrenza. Oltre allo sviluppo di prodotti attraenti, Honda ha aumentato la sua competitività di prezzo perseguendo la localizzazione completa della produzione, compresi gli appalti locali di componenti e materiali. Come risultato di oltre 40 anni di costanti sforzi, la produzione di moto in Thailandia è cresciuta fino a essere una base di produzione per i modelli globali Honda.
In seguto ci sarà l’introduzione di PCX, un nuovissimo modello sportivo che sarà lanciato inizialmente sul mercato tailandese questo autunno, poi in altri mercati in tutto il mondo. Honda aumenterà il numero di modelli globali prodotti in Asia. Per ottenere un’ulteriore localizzazione, la capacità produttiva verrà ampliata. In aggiunta all’espansione in India e in Vietnam, Honda amplierà la sua capacità produttiva annuale di motocicli in Indonesia fino ai 4 milioni di unità, grazie alla costruzione di un nuovo impianto con una capacità di 500.000 unità, che sarà operativo nella seconda metà del 2011. Inoltre Honda continuerà a lanciare nuovi modelli per soddisfare la crescita del mercato indonesiano.Dopo il completamento dell’ampliamento di tali stabilimenti, la capacità annuale di produzione motociclistica di Honda in Asia (Giappone escluso) aumenterà dagli attuali 16 milioni circa di unità a 18 milioni di unità entro la fine del 2011, consentendo ad Honda di soddisfare più rapidamente la domanda dei clienti. Sfruttando le economie di scala raggiunte grazie alla produzione annua di 18 milioni di unità, Honda farà maggiori progressi nella localizzazione di tutti i processi, dallo sviluppo all’appalto e alla produzione, al fine di migliorare ulteriormente la propria competitività. Nelle nazioni avanzate la situazione commerciale rimane difficile mentre il mercato motociclistico globale continua a ridursi. Tuttavia Honda farà leva sulla sua competitività in Asia e creerà prodotti attraenti e più convenienti. In tal modo cercherà di ampliare i segmenti di clientela e di rivitalizzare il mercato. In primo luogo Honda introdurrà un nuovo modello di categoria media, che dovrebbe essere un nuovo riferimento per i modelli FUN, che si concentra sulle esigenze ricreative, da commercializzare in tutto il mondo dal prossimo anno.
A differenza dei modelli tradizionali FUN che si concentrano su un’elevata potenza, il nuovo modello si avvarrà di tecnologie avanzate e idee caratteristiche di Honda ed evidenzierà la gioia di guida e la maneggevolezza con alcune caratteristiche uniche, quali una guida dinamica e un buona coppia alle basse velocità. Offrendo questo modello ad un prezzo accessibile, Honda si sforzerà di renderlo un prodotto che soddisfi un numero maggiore di clienti. Con l’introduzione dei modelli FUN, che offrono nuovi valori  Honda amplierà il proprio mercato motociclistico nei paesi avanzati>>.
(ore 11:30)