Chicago – L’antitrust americano ha dato semaforo verde alla maxi-fusione tra United Airlines, la compagnia aerea statunitense controllata da Ual, e Continental Airlines. L’operazione da tre miliardi di dollari darà vita alla più grande compagnia aerea del mondo per volume di traffico. Il nuovo colosso aereo si chiamerà United Airlines, con base a Chicago, e potrà contare su 370 destinazioni in 59 Paesi, con un giro d’affari da 29 miliardi di dollari, una flotta di 700 aerei e 87 mila impiegati. Alla guida ci sarà l’attuale numero uno di Continental, Jeff Smisek.
La fusione, annunciata il 3 maggio scorso, arriva a due anni di distanza da un primo tentativo. Infatti, nel 2008 Continental, allora guidata da Larry Kellner, era arrivata ad un passo dalla realizzazione del progetto ma le trattative erano naufragate perché le condizioni allora erano più rischiose, con il petrolio a 120 dollari e la crescita economica in fase di rallentamento. I negoziati sono ripartiti quest’anno proprio mentre United Airlines era in trattative per la fusione con Us Airways che ha bloccato i colloqui il 22 aprile scorso quando United decise di tornare a concentrarsi su Continental. (ore 10:40)