Roma – Il Cda di Alitalia composto dal presidente Aristide Police, insieme al dirigente del Tesoro Luciano Vannozzi e all’ex di Banca d’Italia Carlo Santini che si è riunito ieri alle 15:30, poco dopo le 19:00 ha deliberato di sospendere i lavori e di proseguirli nella giornata di oggi alle 18:30.
Il tempo “conquistato” sarà utilizzato da Police per acquisire dal ministero dell’Economia maggiore certezza sulla definizione del provvedimento che dovrebbe evitare alla compagnia di finire nell’articolo 2447 del codice civile, cioè di dover convocare con urgenza l’assemblea dei soci per una ricapitalizzazione a causa dell’azzeramento del capitale. Il cda potrebbe anche dare le dimissioni con effetto da fine giugno, quando l’assemblea dei soci si riunirà per approvare il bilancio.
Il cda ieri ha esaminato anche le cifre, ma resta un mistero la perdita accumulata nel 2007. Secondo indiscrezioni, ma non c’è conferma ufficiale, sarebbe molto più alta dei 364 milioni di perdita prima delle imposte accertati con la quarta relazione trimestrale 2007.
Il cda presieduto da Police ha già dichiarato che è prevista una svalutazione flotta per 97 milioni a fine 2007. Vi sarebbero quindi ulteriori voci negative per 165 milioni.
La società attende ancora la privatizzazione per l’ingresso di nuovi soci privati che possano portare risorse fresche con un sostanzioso aumento di capitale. Il Cda di Alitalia ha più volte indicato che non ci sono altre strade per salvare la compagnia, e che bisogna fare presto. Ma il nuovo rinvio non è certo di buon auspicio, soprattutto tenuto presente che il bilancio dovrà poi essere certificato da Deloitte… (ore 10:00)