New York – Nella Grande Mela per partecipare alla riunione del Comitato per le relazioni tra Italia-Usa (alla quale parteciperanno tra gli altri anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, e il presidente dell’Eni, Roberto Poli), l’a.d. di Fiat Group e Chrysler Group, Sergio Marchionne ha avuto un lungo confronto di 6 ore con Emma Marcegaglia a conclusione del quale ha rilasciato alcune dichiarazioni.
<< Il contratto dell’auto può essere la soluzione giusta. Per la Fiat questa joint venture con Chrysler se va avanti non deve comunque fare parte di Confindustria. Quindi, aspettiamo loro e quando sono pronti entriamo. Non è che possiamo fermare gli investimenti. Non posso aspettare, la macchina serve e deve essere pronta nel 2012. I conti alla rovescia sono bravi tutti a farli ma bisogna considerare che ci vuole il tempo per svilupparla. Con la Marcegaglia abbiamo parlato di tutto e questo è il risultato delle discussione di questa notte con lei. Siamo svegli da 6 ore abbiamo parlato anche con l’Europa>>.
<<La newco di Mirafiori tra Fiat e Chrysler nasce fuori da Confindustria>>,
ha confermato la Marcegaglia che ha aggiunto: <<Lavoriamo da oggi Confindustria, Fiat e Federmeccanica per fare un contratto auto in linea con le esigenze di Fiat. Appena ci sarà Fiat rientrerà in Confindustria>>.
Federmeccanica ha convocato Fim, Uilm, Fismic e Ugl per iniziare la discussione sul contratto del settore auto. La Fiom non è stata invitata perche’ non ha firmato l’ultimo contratto  nazionale, quello in cui si prevede l’avvio di una Commissione paritetica nazionale di studio sui comparti, con specifico riferimento al settore auto.  (ore 13:50)