Detroit – Abiti usati che finiscono nel dimenticatoio o, molto più semplicemente, nel cestino. Perché non trasformare ciò che da molti viene considerato superfluo in una risorsa, contribuendo così a rispettare l’ambiente e a favorire una sempre maggiore diffusione della cultura della sostenibilità? La nuova Ford Focus – che sarà disponibile sul mercato dai primi mesi del 2011 negli Stati Uniti e in Europa – proprio sulla scorta del grande impegno assunto dall’azienda in tale direzione, utilizzerà tessuti di cotone riciclato come parte della tappezzeria e del materiale fonoassorbente, garantendo comodità e silenziosità “a prova di verde” all’interno della vettura.
<<Ford è continuamente alla ricerca di soluzioni alternative eco-compatibili e sostenibili – afferma Carrie Majeske, product sustainability manager dell’azienda americana – Uno dei nostri obiettivi primari è quello di utilizzare una quantità sempre maggiore di materiali riciclati e rinnovabili, continuando ad assicurare elevati standard qualitativi in termini di performance e durata nel tempo dei nostri veicoli. Ricorrere al riciclo permette di ridurre la quantità di materiali e sostanze che finiscono in discarica e diminuisce, inoltre, le ulteriori ricadute sull’ambiente derivanti dal necessario reperimento delle materie prime. Basti pensare ad esempio che la quantità di cotone post-consumo derivante da blue-jeans è pari, in ogni singola vettura, a circa due paia di jeans>>.
Una strategia globale, quella di Ford, che si pone quale finalità di “ridurre, riutilizzare, riciclare”, puntando a diminuire l’impatto ambientale delle proprie attività e intensificando, al tempo stesso, la ricerca per lo sviluppo di veicoli eco-compatibili dalle tecnologie più avanzate. A conferma di tale impegno, infatti, negli ultimi anni Ford ha posto sempre maggiore attenzione all’utilizzo di materiali non metallici riciclati e all’impiego di quelli di origine biologica, come ad esempio i cuscini dei sedili in schiuma di soia, le resine riciclate per le sottoscocche, i fili riciclati per la tappezzeria dei sedili e le fibre di plastica naturale per i componenti interni.
<<La buona notizia è che i jeans utilizzati non sono finiti in una discarica e che non abbiamo dovuto utilizzare acqua, fertilizzanti e terra per coltivare cotone vergine – aggiunge Carrie Majeske – E’ un’alternativa che ci auguriamo i nostri consumatori possano apprezzare, considerando l’ottimo rapporto qualità-prezzo e la forte componente ecologica di un processo virtuoso che rappresenta un bene per il pianeta. E questi sono solo alcuni esempi di soluzioni sostenibili che stiamo sviluppando per le nostre automobili. La nostra priorità è quella di creare autovetture che risparmino sempre più carburante e di ridurne quindi l’impatto ambientale”, afferma Majeske. “Al contempo cerchiamo anche di utilizzare materiali eco-compatibili: l’impiego di abiti usati è un primo passo in questa senso, così come lo è il fatto che siamo fortemente determinati a identificare nuovi materiali riciclabili da utilizzare nelle nostre automobili>>.
La nuova Focus, altamente tecnologica ed eco-friendly, rappresenta proprio il risultato di un programma di sviluppo del prodotto condotto e realizzato a livello globale grazie al contributo dei migliori ingegneri e designer Ford e verrà prodotta in Asia Pacific, Europa e Stati Uniti. (ore 15:30)