Milano – Migliora la situazione su tutta la rete autostradale italiana dopo le abbondanti nevicate di venerdì scorso. Le basse temperature e, quindi il ghiaccio, creano le maggiori difficoltà, soprattutto in Toscana dove la notte scorsa, alle 4, la polizia stradale è riuscita a liberare gli automobilisti bloccati dal pomeriggio sulla Firenze-Siena, tra Bargino e Firenze. E chiusa la Fi-Pi-Li, tra Empoli e Lavoria (Pisa).
Il freddo ha causato la morte di due clochard a Varese e Torino. Nel capoluogo piemontese, dove la temperatura la notte scorsa è stata di 5,3 gradi sotto zero, è stato trovato senza vita un uomo di 54 anni che aveva realizzato un giaciglio di fortuna, a poche decine di metri dal salotto cittadino di Piazza San Carlo. A Varese un sessantaquattrenne, italiano, è stato trovato cadavere nei pressi del Battistero dove era solito trovare un riparo per la notte. Solo ieri un altro senza fissa dimora era stato trovato senza vita a Milano.
Il ghiaccio sulle strade ha causato tre morti sulle strade della Toscana in due diversi incidenti stradali. Due uomini sono morti sulla vecchia Aurelia a Serristori, una frazione di Castagneto Carducci (Livorno). La loro auto si è schiantata contro un platano. In un altro incidente, a Fornaci di Barga (Lucca), è deceduto un giovane di 20 anni. Feriti due amici che erano con lui, uno in modo grave.
Le previsioni di Autostrade per l’Italia indicano un peggioramento del tempo nel Nord Ovest. Difficoltà ci sono ancora a Firenze, paralizzata venerdì pomeriggio da oltre 25 centimetri di neve. In molte strade, soprattutto in periferia, il ghiaccio crea ancora problemi. Anche l’Azienda di trasporto pubblico riesce a garantire solo un servizio ridotto con frequenze diradate proprio perché molte strade sono in condizioni addirittura peggiori rispetto a ieri. La Polizia stradale invita gli automobilisti a non muoversi senza catene a bordo o gomme da neve.
Migliorata situazione negli aeroporti italiani anche se ci sono ripercussioni per il blocco di alcuni scali del nord Europa, in particolare per quelli di Londra.
Migliaia di persone hanno passato la notte negli aeroporti del nord Europa, bloccati dal maltempo che ha inflitto un duro colpo al traffico aereo e in generale al sistema dei trasporti.
In Gran Bretagna, Heathrow e Gatwick, i due principali scali del Paese, hanno riaperto stamani, ma solo qualche volo è decollato. A Heathrow nessun volo partirà oggi dai terminal uno e quattro, mentre un numero limitato di aerei potrà lasciare i terminal tre e cinque. Nello scalo non si accettano voli in arrivo. Migliaia i passeggeri che hanno passato la notte nei terminal degli aeroporti, in attesa di ricongiungersi con i propri familiari, o partire per le vacanze di Natale. Nel week-end erano previsti 600mila passeggeri in transito a Heathrow e 240mila a Gatwick.
Restano difficili anche i collegamenti interni tra Inghilterra e Scozia in particolare, sia su strada sia su rotaia.
In Belgio circa 1.500 viaggiatori diretti a Londra, ma i cui voli erano stati dirottati verso il Belgio a causa della neve, hanno passato la notte nell’aeroporto di Bruxelles. I passeggeri avrebbero dovuto imbarcarsi su 18 voli con destinazione Londra ma, non disponendo di visti per la zona Schengen, non hanno potuto lasciare la zona di transito dello scalo di Bruxelles.
In Francia difficoltà nell’aeroporto parigino di Roissy-Charles-de-Gaulle, dove sono stati dirottati migliaia di passeggeri dopo la chiusura di Heathrow. Stamani, tutte le piste sono operative ma i voli in partenza e in arrivo portano ritardi compresi fra mezz’ora e un’ora. In totale, circa 5.200 passeggeri sono stati dirottati ieri sullo scalo: per 2.500 è stata trovata una sistemazione alberghiera, mentre gli altri sono stati alloggiati per la notte in varie scuole della zona o hanno dormito negli aeroporti su materassini di gommapiuma. Il maltempo imperversa su tutto il Paese: la Torre Eiffel, coperta di neve, è stata chiusa ai visitatori.
In Germania circa 490 i voli annullati stamani all’aeroporto di Francoforte. Le piste sono aperte in alternanza, ma sono attese altre nevicate. Si rischiano altre cancellazioni sui 1.329 voli previsti in giornata. Centinaia di passeggeri hanno passato la notte in aeroporto, alcuni per la seconda notte consecutiva, e il centro di transito è pieno (ore 18:00).