Roma – E’ stato rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti del settore dell’autonoleggio. L’intesa, raggiunta da Aniasa – Associazione di Confindustria che rappresenta le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli – e le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti interessa circa 8.000 lavoratori e prevede aumenti retributivi medi di euro 100 e l’erogazione di una tantum a copertura del pregresso pari a euro 750,00. Il contratto, scaduto a luglio del 2009, avrà validità sino al 31.12.2012.
Aniasa ha espresso <<grande soddisfazione per il rinnovo che ha concluso un lungo periodo di confronto, spesso non agevole, con il sindacato>>.
Tra gli aspetti di maggiore rilevanza dell’accordo, la realizzazione di una  polizza sanitaria per i dipendenti del comparto, la creazione dell’ente bilaterale ed un impulso al mercato del lavoro attraverso una rivisitazione delle norme sul contratto a tempo determinato e part time.
Sul fronte della vertenza Yamaha Motor Italia l’azienda di Gerno di Lesmo ha reso noto che grazie agli incentivi proposti ai cassaintegrati sussistono le condizioni oggettive richieste dal ministero del Lavoro per presentare la domanda per il secondo anno di Cigs a favore degli addetti alla produzione coinvolti nella riorganizzazione aziendale annunciata a fine 2009.
Le disposizioni ministeriali prevedono che almeno il 30% dei lavoratori in Cigs sia ricollocato entro il primo anno di cassa. La proposta economica formulata dall’azienda durante l’incontro sindacale dello scorso 10 dicembre, in aggiunta agli impegni già stabiliti nell’accordo dello scorso 7 gennaio 2010, è stata infatti favorevolmente accolta da un numero significativo di lavoratori.
<<Non abbiamo mai cercato lo scontro – ha comunicato la direzione aziendale – ma, anzi, ci siamo sempre impegnati per trovare soluzioni idonee ad attenuare l’impatto sociale della riorganizzazione aziendale, anche proponendo soluzioni aggiuntive a quanto già stabilito nell’accordo accettato e controfirmato dai sindacati e dai rappresentanti dei lavoratori. Siamo stati contattati da diversi lavoratori che hanno spontaneamente deciso di accogliere la nostra proposta consentendoci così di richiedere, con la prospettiva di accoglimento, il rinnovo della Cigs. Le polemiche sull’accantonamento nel bilancio del 2009 sono sempre state pretestuose e senza fondamento, dovute alla non comprensione della doverosa applicazione di corretti principi contabili. Yamaha è un’azienda seria e responsabile ed anche a fronte della riorganizzazione aziendale, fin dall’inizio ha proattivamente cercato di attenuarne l’impatto sui suoi lavoratori>>.
Nell’ambito della riorganizzazione aziendale delle sue attività in Europa del 2009, mirata a ridurre i costi della produzione per fronteggiare l’andamento negativo del mercato mondiale, Yamaha Motor Europe ha stabilito il trasferimento della linea di assemblaggio di due modelli moto, effettuata a Gerno di Lesmo. Yamaha Motor Italia mantiene nel nostro Paese l’attività di marketing e vendita dei prodotti e servizi, l’assistenza, i team che corrono nei campionati MotoGp e Superbike ed il Centro ricerche e sviluppo europeo, il maggiore centro ricerche al di fuori del Giappone. Yamaha conta oggi in Italia oltre 230 dipendenti diretti e dà lavoro a un indotto di oltre 2.000 persone attraverso la rete di concessionari esclusivi. (ore 10:00)